Castellammare. Regolamento Polizia Municipale, Sicignano (CdL): “Se la maggioranza fa marcia indietro dimostra sudditanza psicologica”

Antonio Sicignano

«Se, sul regolamento di Polizia Municipale, la maggioranza, come emerge da alcuni giornali, si appresta ad operare un “dietro front”, o meglio se si abbandona al classico “taglia e cuci”, dimostra sudditanza culturale e psicologica» è quanto sostiene il consigliere comunale della città delle acque, esponente dell’ opposizione di centrodestra, Antonio Sicignano, leader del Cdl stabiese.

«Da stabiese innamorato della mia città – spiega Sicignano – seppur con estremo dolore non posso che certificare che in alcuni momenti della giornata, e soprattutto nelle ore serali, la civiltà nella nostra città diventa un “optional”».

«Basta, ad esempio, fare un giro in villa comunale nelle ore notturne per “apprezzare” che persino le giostre per bambini diventano preda dei “barbari”. Mi chiedo sul punto: in quale paese civile ciò accade?»

«Per questo motivo – aggiunge – sono necessari provvedimenti straorinari finalizzati ad ottenere il rispetto delle regole da parte di tutti quei cittadini che, purtroppo, sono abituati a vivere ai margini della civiltà»

«Di conseguenza, a nostro avviso, – continua – quanto al regolamento di Polizia Municipale, più che ritirarlo o rivederlo, si rileva necessario potenziare lo stesso ed includere all’interno di esso tutta quella serie di disposizioni che pregiudicano il vivere civile di stabia. Noi, sul punto, stiamo lavorando ad alcuni emendamenti da presentare in consiglio comunale»

«Allo stesso tempo, per evitare di parlare di aria fritta , è necessario destinare una squadra ad hoc h 24 di Vigili Urbani a porre in esecuzione, anche nelle ore notturne  i controlli “anti-civilità”, ovvero ad ottenere la rigida messa in esecuzione delle disposizioni contenute nel medesimo regolamento».

«Pertanto – conclude – se, sul regolamento di Polizia Municipale, la maggioranza, come emerge da alcuni giornali, si appresta ad operare un “dietro front”, o meglio se si abbandona al classico “taglia e cuci”, e dimostra sudditanza culturale e psicologica. E, se ciò avverrà, il mio voto in consiglio non potrà che essere contrario».

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano
Condividi
PrecedenteCastellammare. “Sabato ecologico”, sindaco e assessori: “E ora ripuliamo le periferie”
SuccessivoErcolano: cresce il timore di nuovi agguati malavitosi
Il giornale “il Gazzettino vesuviano”, fondato nel 1971 da Pasquale Cirillo e attualmente diretto da Gennaro Cirillo, si interessa principalmente delle tematiche legate al territorio vesuviano e campano; dalla politica locale e regionale, a quella cultura che fonda le proprie radici nelle tradizioni ed è alla base delle tante associazioni e realtà che operano sul territorio.Siamo impegnati a garantire la massima qualità e la massima integrità nel nostro lavoro giornalistico. Ci impegniamo a mantenere alti standard etici e professionali, evitando qualsiasi conflitto di interesse che possa compromettere la nostra indipendenza e la nostra imparzialità.Il nostro obiettivo è quello di fornire ai nostri lettori notizie e informazioni affidabili su una vasta gamma di argomenti, dalle notizie di attualità ai reportage approfonditi, dalle recensioni ai commenti e alle opinioni. Siamo aperti a suggerimenti e proposte dai nostri lettori, e ci impegniamo a mantenere un dialogo aperto e costruttivo con la nostra community.