Castellammare. Centro anti-violenza alle donne, Romano: “Chiusura non dipende da amministrazione”

In riferimento a recenti articoli di stampa, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Castellammare di Stabia, Emanuela Romano, precisa quanto segue: “Devo notare, con rammarico, ma, ormai, senza stupore, che, ancora una volta, non si è persa l’occasione per strumentalizzare e travisare notizie e accadimenti. Non mi riferisco solo alla campagna ingiustamente denigratoria messa in campo sulla questione del Regolamento di polizia urbana, su cui molto è stato già detto e di cui, finalmente e con orgoglio, abbiamo dotato la città di Castellammare di Stabia; mi riferisco, anche e soprattutto, vista la personale competenza, ad alcune questioni attinenti i servizi sociali con particolare riferimento alla chiusura del ‘Centro di contrasto alla violenza per donne e minori vittime di abuso’. In primis, intendo fare chiarezza sul fatto che la chiusura del Centro, è ben lontana dalle nostre intenzioni e dalla nostra volontà di amministratori. E’ opportuno rendere noto che la sospensione del servizio di accoglienza, assistenza e orientamento di donne e minori vittime di abusi e violenze svolto presso il Centro è avvenuta per naturale scadenza del contratto, ovvero in tempi ben lontani dal nostro insediamento”.

“La situazione, certamente di disagio per la inattività di un servizio così importante, è stata aggravata dai tempi necessari perl’espletamento delle procedure di gara per l’affidamento della gestione del servizio e, non ultimo, da un ulteriore impasse burocratica, ovvero da irregolarità di varia natura attribuibili alla Cooperativa aggiudicataria del servizio che, ad oggi, impediscono la stipula del contratto e, pertanto, la immediata riapertura del Centro”, ha aggiunto la Romano. “D’altronde, essendo in corso una procedura amministrativa relativa alla gestione del servizio, non risulta possibile l’attivazione di misure alternative in tal senso. Purtroppo, questo è solo uno dei procedimenti e servizi essenziali che risultano, mio malgrado, ‘bloccati’ per circostanze e procedure ‘anomale’ di cui ci stiamo caricando pur non avendo una diretta responsabilità nella loro determinazione e con l’intenzione, quanto prima, di giungere ad una soluzione concreta. Ad ogni buon fine, colgo l’occasione, anche per anticipare che è già stato attivato da parte del mio assessorato e da quello alle Pari Opportunità, una collaborazione con l’Ente provinciale al fine di istituire una forte sinergia nella promozione di iniziative e servizi, sul territorio stabiese, in favore di donne in difficoltà. Naturalmente, tanto, anzi tantissimo dovrà ancora essere fatto e per questo l’impegno profuso al fine di vedere sempre più concretizzarsi iniziative a favore delle fasce più deboli della popolazione stabiese sarà sempre maggiore”, ha concluso l’assessore Romano.

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano
Condividi
PrecedenteCastellammare. Sportello donna, Strianese: “Centro funzionante, si è solo spostato al Palazzetto del Mare”
SuccessivoUn veicolo che non conosce confini
Il giornale “il Gazzettino vesuviano”, fondato nel 1971 da Pasquale Cirillo e attualmente diretto da Gennaro Cirillo, si interessa principalmente delle tematiche legate al territorio vesuviano e campano; dalla politica locale e regionale, a quella cultura che fonda le proprie radici nelle tradizioni ed è alla base delle tante associazioni e realtà che operano sul territorio.Siamo impegnati a garantire la massima qualità e la massima integrità nel nostro lavoro giornalistico. Ci impegniamo a mantenere alti standard etici e professionali, evitando qualsiasi conflitto di interesse che possa compromettere la nostra indipendenza e la nostra imparzialità.Il nostro obiettivo è quello di fornire ai nostri lettori notizie e informazioni affidabili su una vasta gamma di argomenti, dalle notizie di attualità ai reportage approfonditi, dalle recensioni ai commenti e alle opinioni. Siamo aperti a suggerimenti e proposte dai nostri lettori, e ci impegniamo a mantenere un dialogo aperto e costruttivo con la nostra community.