Poggiomarino: in arrivo le zanzariere per il liceo scientifico

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Dopo 7 anni di richieste e proteste, presso l’istituto tecnico commerciale e per geometri e liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Poggiomarino arrivano le zanzariere. L’edificio scolastico si trova in via Filippo Turati, circondato dalle campagne e accanto ad un allevamento di bestiame. Per questi motivi, la scuola è letteralmente invasa da mosche e altri insetti per quasi tutto l’anno scolastico.

Invano, in passato, il dirigente scolastico aveva sollecitato l’applicazione di zanzariere alla Provincia di Napoli, che ha la competenza sugli istituti scolastici superiori statali. Ora, grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Vastola, le zanzariere sono arrivate. È lo stesso dirigente scolastico, professor Filippo Filosa, a confermarlo: “L’impegno dell’amministrazione comunale ed in particolare del consigliere comunale Francesco Parisi è stato fondamentale. Sono stati presi contatti con la Provincia e, finalmente, il problema è stato risolto. Al Comune va il mio personale ringraziamento”

Le zanzariere sono già state installate nelle 50 aule (ogni aula ha tre finestre) della scuola di Poggiomarino. A provvedere al lavoro, gli addetti dell’Asub, la società di servizi di integrati che ha ricevuto l’incarico dall’amministrazione provinciale. Il dirigente scolastico Filosa fa ora appello agli studenti affinché le non danneggino: “E’ necessario che le zanzariere siano preservate nel migliore dei modi. Per la prima volta dopo anni non faremo i conti con i disagi derivanti dall’invasione delle mosche: è un ottimo risultato, ma ora gli studenti facciano la loro parte”.

Soddisfatto il consigliere comunale e presidente della commissione bilancio Francesco Parisi: “L’amministrazione comunale deve ringraziare soprattutto Luigi Muro, ex assessore provinciale alla scuola che ha preso a cuore la questione. Ancora una volta questa amministrazione comunale ha dimostrato la sua attenzione alle scuole di Poggiomarino e agli studenti”.

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