Sempre più caos politico

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Il Pd continua a rimanere in primo piano riguardo all’attacco al capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà del comune di Torre Annunziata, Andrea Fiorillo, criticato per essersi schierato con una maggioranza che non è più di sinistra: “Berlusconi e Caldoro stanno colpendo redditi, diritti e speranze dei ceti medi e di quelli più deboli: una vera e propria macelleria sociale su lavoro, sanità e ambiente. Il centrodestra sta distruggendo il futuro della nostra area. In questo quadro Noi Sud è federato con il PdL ed è l’alleato più fedele di Berlusconi: a Roma, alla Regione, alla Provincia. Il Pd si chiede come sia possibile che sedicenti esponenti di SeL (o fuoriusciti?) possano condividere un progetto di governo con un partito di destra (le due formazioni che sostengono l’ammini-strazione papocchio guidata dal trasformista Starita, con il consenso dei rispettivi dirigenti politici, sono solo Api e Noi Sud). Com’è possibile? Questa scelta scandalosa ed incomprensibile non può passare sotto silenzio.- Quindi il Pd di Torre attacca l’assessore Fiorillo: -Il sedicente capogruppo di SeL smentisce ogni giorno il suo passato. Fiorillo non era stato eletto. E’ subentrato in Consiglio Comunale perché un consigliere (Ds) fu nominato Assessore (per pochi giorni, è stato anche Presidente della Multiservizi). Prima di subentrare sentenziava contro l’attuale Amministrazione e il Sindaco: critiche durissime e giuste per la nomina di un assessore considerato incompatibile con il progetto di rinnovamento morale del centrosinistra. Fu proprio per la mancata soluzione di quel nodo che si dichiarò indipendente e passò all’opposizione. Poi nell’estate scorsa Fiorillo garantì la possibilità di un sostegno all’attuale Amministrazione purchè fossero riconosciute due condizioni: presenza in Giunta di SeL e marginalità del peso amministrativo di Api attraverso l’af-fidamento ad un’altra forza politica della delega alle politiche sociali. La trattativa ebbe esito negativo su entrambi i fronti. Oggi, con una capriola degna di miglior causa, Fiorillo si rimangia tutto. E’ compagno di merenda di chi avversava, ribalta giudizi, elogia chi ieri disprezzava e rende impossibile ogni relazione con lui e con chi condivide questa penosa involuzione opportunistica. Fiorillo […] è corresponsabile del papocchio, del trasformismo, di una versione miserevole della politica incentrata sui vantaggi personali. Il Pd è pronto a ritrovare ragioni di intesa e di convergenza programmatica con le forze del centrosinistra purchè vengano rimosse palesi violazioni della morale e dell’incoerenza politica. Non è disponibile a farlo con tutti ed a tutti i costi.La risposta dell’assessore SeL non si è fatta dunque attendere. Ancora attraverso il mezzo stampa, Fiorillo ha reso nota la sua posizione politica e l’intenzione di procedere per vie legali, qualora il Pd di Torre Annunziata o altri esponenti della politica oplontina, riversassero su di lui notizie fittizie. Qui di séguito alcune parti del comunicato di Fiorillo: “Uno dei pochi veri oppositori del malgoverno in questa città è sempre stato il sottoscritto.Prima criticando la formazione della giunta Starita. Pur riconoscendo onestà e impegno nell’affrontare i problemi ereditati dalle amministrazioni precedenti e frutto di compromessi iniziati nella precedente consiliatura, Starita si era circondato di alcuni personaggi che intendono la politica come un interesse personale e incapaci di governare. La scelta di uscire dal Pd è stata dettata dall’ingresso di improvvisati politici che, come è noto a tutti, il 22 giugno del 2008, in una delle peggiori pagine della storia politica torrese, hanno portato al commissariamento della sezione cittadina per il palese inquinamento di ambienti oscuri. Chi allora denunciò formalmente questi fatti inquietanti oggi svolge il ruolo di segretario del Pd con finti poteri facendo il ventriloquo di questi personaggi. Quando si parla dell’accordo del luglio 2009, non si dice che nell’interpartitico non era mai stato richiesto alcun ruolo in giunta, si proponeva anzi di evitare la solita spartizione clientelare, come poi è avvenuto, distribuendo prebende non in base alle competenze, ma per il servile appoggio dimostrato. Sembrava giusto restituire la delega alle politiche sociali al partito di maggioranza, con un nome autorevole che aveva già svolto quella funzione con capacità in passato, evitando, invece, questioni strumentali sulle persone che rivestivano quello stesso incarico.- E quindi l’assessore ha concluso: -Altro che vantaggi personali! I cittadini possono valutare l’onestà e la moralità di un impegno quarantennale. La mia politica l’ho sempre svolta nelle sedi di partito e nelle istituzioni, i personalismi non mi appartengono e pertanto, poiché la mia immagine è stata “infangata” ho sottoposto allo studio di un legale il manifesto del Pd ed eventualmente emergessero delle calunnie nei miei confronti mi riservo di adire le vie legali”. Restando ancora sul fronte politico interno di Torre Annunziata, in questi giorni dall’unione di Pd, SeL e IdV nasce il progetto politico di centrosinistra, l’Alternativa, in vista delle elezioni comunali del 2012. Questo piano politico, voluto fortemente dal segretario Pd Francesco Porcelli, ha come scopo quello di creare una scelta univoca e forte alla politica di Giosuè Starita.

Gioacchino Iuzzino
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