San Giorgio a Cremano, inaugurato il centro polifunzionale

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E’ stato inaugurato dal sindaco Mimmo Giorgiano il nuovo Centro Polifunzionale Giovanile di via Mazzini. Il primo cittadino, davanti a centinaia di cittadini e ragazzi delle scuole sangiorgesi, ha, nell’occasione, scoperto la targa del teatro intitolato a Giancarlo Siani “cronista libero e martire della verità”.

Con Giorgiano ha scoperto la targa Rosaria Capacchione, coraggiosa giornalista de “Il Mattino”, sotto scorta perché minacciata dai Casalesi. Presenti all’evento Paolo Siani, fratello di Giancarlo, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, il portavoce regionale di Libera Geppino Fiorenza, il questore di Napoli Santi Giuffrè. E ancora, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Zinno, l’assessore alle Politiche Giovanili Luigi Velotta, il presidente del Consiglio Comunale Ciro Sarno, il deputato Bruno Cesario, il vicepresidente della Provincia Gennaro Ferrara.

“Consegniamo alla città una struttura che può accogliere innumerevoli attività sociali – ha dichiarato Giorgiano – toccherà ora ai nostri giovani farla vivere, riempiendola con la loro presenza e la loro creatività. Ringrazio quanti, negli anni, hanno lavorato perché la città potesse ottenere questo risultato. E’ significativa l’intitolazione del teatro a Giancarlo Siani, un giovanissimo giornalista che ha sacrificato la propria vita per la legalità: rappresenta un messaggio per i ragazzi, affinché lo prendano ad esempio e modello. Parlando di legalità ringrazio le forze dell’ordine ed in particolare in questore Giuffrè, che ha voluto darci la propria testimonianza venendo a San Giorgio stamattina.”

Commosso Paolo Siani, a cui i presenti hanno tributato un lunghissimo ed emozionato applauso: “L’apertura di strutture come questa sul nostro territorio è importantissima perché rappresenta un segnale di cambiamento. – ha detto – Io credo nei giovani e credo che possano migliorare la nostra società. Oggi vedo tanti giovani riuniti nel teatro intitolato a mio fratello Giancarlo, ucciso solo perché scriveva ciò che vedeva, ed è un giorno bellissimo. Sono certo che ora lui è qui con noi.”

Per Rosaria Capacchione “quella di oggi è una bella iniziativa, una testimonianza concreta per ricordare Giancarlo Siani, per farlo conoscere di più ai giovani e dare un segnale di legalità.” Sulla stessa lunghezza d’onda Ottavio Lucarelli, che ha ricordato l’impegno continuo per tenere viva la memoria di Giancarlo, organizzando annualmente un Premio a lui intitolato.

Fra spazi esterni, piano terra e primo piano, la struttura si estende su quasi duemila metri quadrati, con aree a verde, posti auto, un archivio e un terrazzo con gradinate per rappresentazioni all’aperto. Vi troveranno posto, tra l’altro, il Forum dei Giovani e l’Informagiovani, che traslocherà dalla sede di villa Bruno. L’intervento finanziato dalla Regione Campania è costato poco più di un milione e 600mila euro.

Il teatro “Giancarlo Siani” è già in funzione: domani andrà in scena lo spettacolo “Per amore del mio popolo”, incentrato sulla vita e la morte di Don Peppe Diana, parroco di Casal di Principe, ucciso dalla Camorra, alle 10.30 per le scuole ed in replica alle 20 per la cittadinanza.

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