Turris: la vittoria al fotofinish col Nocera la proietta alla supersfida col Nissa

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Le partite non finiscono mai. Non è lo spot pubblicitario di qualche nuova trasmissione calcistica del lunedì sera, ricca di commenti e futili polemiche. No, qui contano solo i fatti e l’unica voce che fa da sfondo è il boato del 98’, quando Majella griffa il successo corallino: Turris-Real Nocera 2-1. Un successo insperato, ma null’affatto demeritato. I torresi premono sull’acceleratore sin dall’inizio e al 15’ possono recriminare per un calcio di rigore non assegnato loro nonostante il netto fallo subito da Russo. Al 25’ Poziello si rende pericoloso con un colpo di testa da buona posizione, ma la mira è imprecisa. Poco più tardi, però, ci pensa il capitano Russo(al suo sesto sigillo stagionale) a portare i suoi in vantaggio:  Polverino scodella in area una punizione laterale e il bomber bianco-rosso trova il tap-in vincente. Il gol sveglia gli ospiti, e serve tutta la rapidità d’uscita di Prete per annullare il pericolo Polichetti, ben servito da Letterese. Prima che l’arbitro mandi tutti a bere un the caldo, ci pensa Russo a scaldare le mani al portiere avversario con una bella incornata di testa. Nella ripresa, corre il 5’, buona la triangolazione fra Manzi e Russo, con centrocampista che va al tiro senza però inquadrare lo specchio della porta. Al 16’ il solito D’Ambrosio pesca Russo in area, che riesce nell’aggancio ma non nella conclusione a rete. Ancor un brivido per il Nocera al 65’, quando non trova l’impatto col pallone di un nulla. Dopo tutte queste occasioni gettate al vento arriva, al 75’, il pareggio degli ospiti ed davvero beffardo. È un cross dal fondo che, deviato da Montariello, si trasforma in un tiro che prende in controtempo Prete. Per giunta l’autore del gol è l’ex di turno, Prisco. La Turris non ci sta e prova subito a rialzare la testa. All’ 83’ ci prova Majella dal limite, ma è debole la sua conclusione. Due minuti più tardi Moscarino fa la barba all’incrocio con un bel tiro a giro. Poi all’ultimo degli otto minuti concessi dal direttore di gara arriva la gioia che non t’aspetti: Polverino, da calcio piazzato laterale, mette in the box la sfera e Majella di tacco trova il guizzo che fa esplodere il Liguori. La compagine di Gaglione trova così un successo fondamentale in chiave play-off, ora a soli due punti di distacco e lancia i corallini verso la prova del nove Nissa, terza forza del girone, e lontana sei lunghezze. I siciliani vengono dalla vittoria esterna in casa del Nola e sono in piena corsa “scudetto” ma «la Turris ha tutti i mezzi per fare risultato anche in casa loro – afferma il vulcanico presidente – anzi, sarà una gara fondamentale, che ci potrebbe rilanciare nella grande bagarre per il primo posto». Insomma non sembrano proprio cambiati i piani alle falde del Vesuvio. Difatti il patron annuncia movimenti di mercato imminenti: «Sicuramente ci muoveremo in modo da apportare i dovuti correttivi e qualcosa forse sarà fatta già nei prossimi giorni».

Michele Di Matteo

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