Udinese-Napoli: In&Out. Bene solo i giovani Vitale e Maiello, disastro Hamsik

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IN


Luigi Vitale: entra al posto di uno spento Dossena e non sfigura, anzi della difesa è sicuramente il meno-peggio rispetto ai compagni di reparto. Interpreta bene il suo ruolo e si dà da fare sia in fase difensiva che offensiva. Purtroppo il suo rapporto non cambia la sostanza della partita.

Raffaele Maiello: finalmente un giovane della primavera tenuto in considerazione da mister Mazzarri. E’ dai tempi dei fratelli  Cannavaro che non vedevamo giocare un calciatore napoletano e della primavera così promettente. Tra i centrocampisti azzurri è l’unico che ben figura in quel di Udine.

OUT

Marek Hamsik: è snervante vederlo giocare così. Contro l’Udinese palesa ancora una volta la sua scarsa condizione mentale. Commette un grandissimo errore sul gol di Di Natale sul calcio d’angolo. Poi si riabilita segnando un gol dei sui dalla lunga distanza. Infine cade in depressione dopo aver fallito il calcio di rigore. Insomma un calciatore da ricostruire.

Ezequiel Lavezzi: il “pocho” non gira e tutta la squadra ne risente. Bloccato dalla “gabbia” costruita ad arte dal navigato Guidolin, Lavezzi non riesce mai ad essere pericoloso. Anzi per toccar palla deve “tornare” a centrocampo, ma il muro dei centrocampisti e difensori friulani risulta essere invalicabile.

Cristian Maggio: non è la sua stagione. Non riesce a spingere come in passato anche perchè gli avversari conoscono a menadito le peculiarità dell’ala azzurra. Purtroppo anche la condizione fisica non lo aiuta. A gennaio il Napoli deve comprare un degno sostituto di Maggio (Zuniga evidentemente non piace molto a Mazzarri). Magari la concorrenza potrebbe svegliarlo. A tal proposito il ritorno di Daniele Mannini non sarebbe male.

Walter Mazzarri: perde nettamente la sfida con il suo avversario Guidolin. Infatti l’allenatore dell’Udinese erige una diga insuperabile a centrocampo schierando i due giganti Inler e Asamoah assieme all’esperto Pinzi in un 3-5 2 che in fase difensiva diventava sempre un 5-3-2.

Mimmo Lucci

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