Torre Annunziata. Assenteismo, lettera aperta della onlus alle istituzioni

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Il responsabile dell’associazione Onlus Informare Per Formare, Pasquale Guarriera, scrive una lettera aperta indirizzata alle rappresentanze sindacali dei lavoratori del comune di Torre Annunziata, al sindaco Giosuè Starita, agli assessori della giunta municipale, e alla istituzioni dello stato, il Ministro degli Interni Roberto Maroni e il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta. L’argomento della lettera riguarda la denuncia da parte dell’associazione IPF al malcostume di alcuni dipendenti comunali che si sono assentati sul posto di lavoro. La reazione da parte del comune e dei sindacati è stata immediata, ma non adeguata all’accaduto. Scrive infatti Guarriera: “Entrano in gioco i sindacati e ci accusano di sparare nel mucchio. Apprendiamo che la nostra denuncia non è andata giù ai rappresentati dei sindacati dei lavoratori dell’Amministrazione Comunale e questi prendono le difese sia dei dipendenti che della Giunta Municipale argomentando motivazioni che hanno portato alla decisione da parte del Comune di Torre Annunziata di non costituirsi Parte Civile nei confronti dei 25 dipendenti colti in flagranza di reato per abbandono ingiustificato del posto di lavoro e truffa, erroneamente indicata con il termine assenteismo, forse con una malcelata volontà di attenuarne la gravità.”

Il responsabile di Informare Per Formare, specificando che l’atteggiamento truffaldino di questi lavoratori comunali è stato ridimensionato alla considerazione di “assenteismo” sul posto di lavoro, mostra il paradossale atteggiamento dei sindacati e di Starita:“Ma Sindaco e Giunta hanno aderito al Sindacato? Il Sindacato non tutela i lavoratori? Se invece il Sindacato, in modo forte ed unitario, parla a nome dei lavoratori, ci chiediamo come mai parli in favore di 25 impiegati che sono accusati di comportamento truffaldino nei confronti dei datori di lavoro e che sono ancora al loro posto (normalmente nel settore privato c’è il licenziamento immediato e poi eventualmente si valuta il reinserimento qualora fossero riconosciuti innocenti) e non dei 381 dipendenti che non si sono macchiati di tali reati e, magari, considerati pure fessi da questi furbastri. Accogliamo con piacere le notizie di questi giorni circa le denunce che, comunque, il sindacato sta facendo in merito alle penose condizioni di lavoro in cui opera l’Anagrafe, mettendo ulteriormente in evidenza tutti i limiti di questa Amministrazione, che opera in modo approssimativo, senza alcuna programmazione e che si preoccupa solo di occupare poltrone e poltroncine.- quindi, con amara ironia, il dirigente parla della politica del sindaco Starita: -Del resto il motto del Sindaco, che ha più volte espresso pubblicamente in varie occasione è: Bisogna salvaguardare i livelli occupazionali. Sotto tale motto sta TARTASSANDO i cittadini con una tributo detto TaRSU-Thon, che, come ha spiegato pubblicamente, non serve per assicurare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ma solo per pagare lo stipendio alla sovradimensionata struttura delle Oplonti Multiservizi SpA.”

L’Oplonti Multiservizi, quindi, è diventata struttura di collocamento per politici utili all’amministrazione comunale. Ma l’attenzione di Guarriera non si ferma alle strutture istituzionale, perché anche quelle urbane sembrano versare in uno stato problematico: “Altro tassello del fallimento globale dell’azione Starita è lo stato pietoso in cui versano le strutture scolastiche comunali, la cui manutenzione per anni è stata affidata alla Oplonti Multiservi SpA , con la sola scusa di integrare i fondi per il mantenimento della struttura senza che questi però erogassero effettivamente il servizio di manutenzione scuole, strade e giardini comunali. Ci piacerebbe ascoltare anche la voce dei rappresentati sindacali scolastici in merito al degrado delle strutture, in particolare dei servizi igienici e delle palestre, in questi giorni sui quotidiani e oggetto di molte nostre denunce all’Ufficio Tecnico Comunale, che ancora non ha dato seguito a nessuna delle segnalazioni effettuate. Con la presente rispondiamo ai sindacati che non comprendiamo il motivo della loro risposta, sicuramente non attinente allo scenario attuale; inoltre, li invitiamo a perseguire una lotta seria a tutela dei lavoratori veri del Comune in modo che essi possano erogare i servizi che devono ai contribuenti nelle migliori condizioni possibili e supportando l’Amministrazione al raggiungimento del minor costo di esercizio.”

Gioacchino Iuzzino

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