Torre del Greco: cadavere di un pescatore ritrovato in mare

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È di un marittimo pensionato  il corpo senza vita ritrovato nelle acque antistanti la località “La Scala” di Torre del Greco.  Giuseppe Costabile, 70 anni compiuti lo scorso novembre, socio  dell’Associazione Pesca Sportiva di Torre del Greco, era un pescatore sportivo molto conosciuto anche tra i frequentatori del porto. A ritrovare il suo corpo privo di vita sono stati i carabinieri del Servizio Navale, agli ordini del comandante luogotenente Vincenzo Amitrano, i quali, nonostante le proibite condizioni meteo marine in atto e dopo accurate ricerche in mare con la Motovedetta d’altura CC.N517, hanno trovato anche la barca dell’anziano. Il piccolo natante di 5 metri era andato a schiantarsi sulla scogliera antistante il porticciolo Borbonico della Villa La Favorita ad Ercolano e si è completamente distrutto. Le indagini sono ancora in corso per accertare la dinamica dell’incidente, ma le ipotesi sulle cause della morte sono comunque quelle di un naufragio a causa delle pessime condizioni del mare o di un malore che non ha consentito di governare più la sua piccola imbarcazione a motore. Il cadavere è stato recuperato solo grazie all’intervento dal Battello CC.5150 a motore con al comando l’appuntato dei carabinieri Pierpaolo Pernolino che, unitamente all’appuntato Paparella Gianfranco, nonostante le proibitive condizioni del mare è riuscito ad imbarcarlo sul gommone e trasportarlo nel Porto di Torre del Greco. L’Autorità giudiziaria ha disposto l’autopsia per accertare la causa della morte. Il corpo privo di vita è stato trasferito a Castellammare di Stabia, dove sarà effettuato l’esame autoptico.

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