Gragnano: presepe vivente nella storica valle dei mulini

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Gragnano e il presepe. Una tradizione che si rinnova anche quest’anno e che da vita ad un intenso programma di eventi dal titolo l’”Incanto del Natale” che si sviluppa per circa un mese dal 12 dicembre 2010 al 9 gennaio 2011.

A farla da protagonista il mirabile presepe permanente realizzato sotto il Ponte della Conceria di Gragnano che in questo periodo è meta di visitatori e turisti provenienti da ogni parte del mondo. Ma la tradizione classica del presepe napoletano si innesta quest’anno con la rappresentazione del presepe vivente, su iniziativa delle associazioni locali e con il sostegno dell’amministrazione comunale, domani venerdi 17 dicembre e a seguire sabato 18 e domenica 19 nel monumentale complesso di San Michele Arcangelo di Gragnano con inizio alle ore 19.

Una rappresentazione sacra, quella del presepe vivente, che si rinnoverà i giorni 26-27-28 dicembre prossimi nella suggestiva Valle dei  Mulini,  a due passi dal presepe permanente del Ponte della Conceria di Gragnano.

“Il Presepe Vivente nella Valle dei Mulini – sottolinea il sindaco di Gragnano, Annarita Patriarca – è l’ulteriore esempio di come questa amministrazione comunale vuole continuare a rendere fruibile la Valle dei Mulini e a valorizzarla. In quest’area in cui insistono ancora i resti degli antichi mulini che diedero vita alla tradizione della pasta a Gragnano abbiamo già realizzato in occasione della Festa della Pasta i due indimenticabili concerti di Noa e Fiorella Mannoia. Ora, nell’ambito del programma l’Incanto del Natale, saranno le associazioni locali a far rivivere la magia della Natività con il Presepe Vivente. Siamo infatti convinti che il patrimonio artistico e naturalistico del nostro territorio può essere salvaguardato e valorizzato solo restituendogli una funzione (in questo caso quella turistica) che sia ecocompatibile e in grado di produrre sviluppo. In questa maniera ad ogni modo siamo già riusciti a strappare al degrado la Valle dei Mulini e ne siamo orgogliosi”.

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