Convegno sul Teatro all’Università di Napoli

164

A Napoli, al Palazzo degli Uffici dell’Università Federico II, in Via Cortese, si sono svolte le giornate di studio sul tema  “La drammaturgia napoletana dalla riforma del reale al furore futurista”. Il Convegno è stato promosso dal Dipartimento di Filologia Moderna “Salvatore Battaglia” della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’’Università Partenopea, nonché dal Master di II livello  in “Letteratura, scrittura e critica teatrale “, ideato e diretto dal prof. Pasquale Sabbatino. Il Simposio ha operato una ricognizione critica sulla drammaturgia napoletana dei secoli diciannovesimo e ventesimo, in alcune sue particolari manifestazioni. All’inizio del convegno i saluti sono stati portati da  Massimo Marreli, Rettore dell’Università Partenopea, da Mario Rusciano, presidente del Polo di Scienze umane e sociali, e da Arturo De Vivo, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia. Sulla cattedra della convention si sono alternati i linguisti Nicola De Blasi e Patricia Bianchi, gli italianisti Antonio Saccone, Giuseppina Scognamiglio, Pasquale Sabbatino, gli esperti di cinema Pasquale Iaccio e Valerio Caprara, lo studioso di Letteratura Comparata, Francesco De Cistofaro ed altri. Sono anche intervenuti i giovani ricercatori Silvia Acocella, Cristiana Anna Adesso, Vincenzo Caputo Fiorina Izzo e Lucrezia Minichini. La due giorni di studio ha illuminato di nuova luce i protagonisti ed i movimenti, che hanno attraversato la Scena napoletana: da Bracco (v. foto) al Futurismo, da Russo a Viviani, da Di Giacomo a Minichini, passando per Scarpetta, Pirandello, Eduardo, in una inedita e profonda riflessione sul nostro Teatro.

Federico Orsini

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano

Lascia una risposta