Ercolano: giovani talenti al Mav

Largo respiro ad Ercolano alle associazioni artistiche e alle accademie di danza impegnate sul territorio nell’arduo compito di formare giovani talenti. Ercolanesi doc e non potranno esibirsi nel periodo Natale nel tanto decantato Mav (Museo Archeologico Virtuale) dando così prova di quanto appreso in un iter formativo sempre più complesso. La qualità richiesta per “sfondare” nel mondo dello spettacolo è oggi altissima e lo si può ben costatare dalle performance di artisti poco più che adolescenti. Nel palinsesto musicale una menzione di rilievo merita la vocalist Ornella Savarese le cui doti canore sembrano destinate a valicare ben presto i confini regionali per proiettare l’ugola d’oro campana nel palinsesto della musica leggera internazionale. Un po’ di luce sembra finalmente investire la comunità degli scavi : merito sicuramente del buon sindaco Vincenzo Strazzullo e di alcuni amministratori locali la città sembra destarsi dallo stallo operativo che per decenni ne ha tristemente contraddistinto i ritmi produttivi. Se da un lato si rincorre il politico per segnalare questa o quella disfunzione logistico –strutturale dall’altro si comincia almeno ad intravedere la possibilità di rilancio per le giovani leve locali: rilancio che potrebbe, perché no, passare proprio per la formazione artistica e l’attività di laboratorio già promossa in molti Istituti Scolastici del paese. Speranza: questa la magica parola che potrebbe invertire l’infelice rotta ad oggi percorsa da una città più volte in  passato paragonata dai mass media  nazionali  ad una bella nave sprovvista però di “valido timoniere”: sul ponte di questo natante che vanta duemila anni di storia in veste di “comandante” dirige l’equipaggio in noto camice bianco Strazzullo la cui origine ercolanese starebbe già dando segnali positivi ad un bacino d’utenza sempre più innamorato del proprio leader. E’ opportuno rammentare a qualche amministratore locale il consenso plebiscitario ottenuto nella passata tornata elettorale dall’attuale sindaco, dato che non lascia dubbi sulla volontà unanime degli ercolanesi di porre Strazzullo a guida della cittadina vesuviana. Si tratta in sintesi di cominciare a guardare il bicchiere “mezzo pieno”: ma da solo il sia pur volenteroso e capace primo cittadino potrebbe ben presto trovarsi in difficoltà. Occorre che la Giunta tutta e i consiglieri comunali compiano nell’arco di queste festività di fine anno un attento monitoraggio di quanto prodotto per la città di Ercolano dalla data del proprio insediamento in carica onde stabilire eventuali responsabilità e porre rimedi “concreti” a possibili lacune gestionali. Operazione che potrebbe purtroppo richiedere, amministrativamente parlando, la “testa” di qualcuno…per amore della crescita socio-economica di Ercolano ogni onesto rappresentante politico deve sentirsi pronto ad “uscire di scena” senza innescare polveroni inutili e polemiche sterili che poco o nulla hanno a che fare con il benessere del noto sito campano.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.