Scafati, verifica degli errori nell’invio delle cartelle esattoriali

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A seguito dell’invio delle cartelle esattoriali del 2001, 2002, 2003 relative alla Tarsu, che la Geset (società che gestisce il servizio tributi) ha notificato anche a cittadini che avevano già pagato, il Sindaco Pasquale Aliberti, ha precisato quanto segue “L’invio delle cartelle esattoriali a cittadini che hanno già pagato – ha dichiarato il Sindaco – è un fatto inaudito. Rispetto a questi errori commessi nel periodo 2001, 2002, 2003 e quindi durante il mandato della precedente amministrazione, stiamo procedendo ad una verifica interna all’Ente, nel tentativo di accertare eventuali responsabilità. E’opportuno capire la provenienza di questi errori, attraverso un controllo meticoloso degli atti che, di sicuro, non è un’operazione rapida. Una volta accertati i responsabili, intendiamo intraprendere azioni legali contro quest’ultimi, che siano società o dipendenti comunali stipendiati per assicurare un servizio ottimale della macchina tributaria del Comune. Rispetto alla gravità del problema, sarà nostro compito andare fino in fondo, richiedendo,  nel caso di errori commessi da dipendenti, anche il licenziamento.

Per quanto riguarda l’emissione di tre ruoli della Tarsu in un solo anno, intendo ribadire che questa situazione è la diretta conseguenza della mancata riscossione delle bollette da parte della vecchia gestione. Oggi, la Corte dei Conti, però, ci impone di riscuotere i ruoli degli anni passati. A tal proposito, stiamo studiando delle modifiche all’attuale regolamento per prevedere una dilazione della tassa in quattro rate e la rateizzazione della stessa anche per gli imprenditori, non prevista nel regolamento. Stiamo, inoltre, potenziando, per l’anno prossimo, una politica di sostegno alle fasce disagiate, nell’ottica di alleggerire la pressione fiscale, attraverso la previsione di Bonus sociali diretti alle famiglie in difficoltà, che in maniera virtuosa pagano costantemente le tasse. L’amministrazione è vicina alle fasce sociali disagiate e ha intenzione di agire nel loro interesse”.

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