Oddati : cultura e ambiente per rilanciare Napoli

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Continua la campagna elettorale in vista del voto del 23 gennaio per le primarie nel centrosinistra.

Al teatro Mediterraneo è Nicola Oddati a esporre in prima persona le motivazioni della sua candidatura.

Presenti numerose personalità del mondo della politica campana e anche esponenti della società civile: il vicesindaco Tino Santangelo, già presidente della Bagnolifutura , l’ex assessore alla scuola  Cortese, il consigliere regionale Corrado Gabriele, Luigi Spadato (ex presidente ASIA Napoli),Vincenzo Acampora , Presidente dell’Istituto Case Popolari della provincia di Napoli e l’avvocato Recine.

Proprio l’avvocato Recine chiarisce che è stato lo stesso Nicola Oddati a scegliere anche altri esponenti della società civile per suggerirgli i problemi più pressanti su cui concentrarsi: ammette che a Napoli serva un politico professionista, che conosca la città ( Oddati ha lavorato per dieci anni nel Comune di Napoli, ricoprendo vari assessorati), che sia vicino alla società civile più di quanto non abbiano saputo fare i precedenti sindaci. Luigi Spadato, accentua la problematica dello smarrimento del bene comune , che a Napoli ha provocato i disastri che oggi si conoscono:conferisce un punto a favore di Oddati  per il merito che ha avuto di saper porsi come unico interlocutore dei Bros, cioè quella minoranza attiva di precari del lavoro,  spesso snobbata.

Vincenzo Acampora percepisce come strutturale la problematica dei “nuovi poveri”, ritenendo così fondamentale l’inserimento dei bonus canone/reddito e l’incentivo per l’acquisto della prima casa: necessario,proseguire, quindi un piano di contributo alla locazione che Oddati ha già mostrato di appoggiare durante i suoi anni trascorsi al Comune. La ricostruzione urbana è uno dei punti salienti del programma di Oddati : ripartire dalle periferie per creare opportunità di sviluppo economico,rottamazione dei rioni che non hanno vivibilità,  rilanciare il patto sociale tra i privati e la fondazione di un nuovo “piano casa” che riesca cosi ad attrarre i fondi nazionali e fondi FAS (Fondo per le aree sottoutilizzate).

L’assessore Cortese appoggia la candidatura di Oddati, ma afferma che il centrosinistra deve essere compatto per vincere e scongiurare il pericolo di una amministrazione di centrodestra, che in Regione ha già dimostrato di seguire la linea nazionale, ovvero applicando tagli selvaggi: tra gli esempi, il taglio all’assicurazione sui rischi nelle scuole, facendo divenire cosi la Campania l’unica regione che non e’ coperta da assicurazione contro i rischi nelle scuole.

Infine Nicola Oddati chiude il confronto, precisando che Napoli ha preso un grande impegno: nel 2013 si terrà infatti nel capoluogo campano, il forum internazionale delle culture(portato avanti dallo stesso Oddati), appuntamento a cui Napoli dovrà arrivare preparata e trasformata rispetto ad oggi. Per questo si propone come persona adatta per governare, forte della sua esperienza di lavoro a Napoli.

                                                                                                        Mario De Angelis

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