Torre Annunziata: Starita svolta, ma potrebbe non bastare

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La squadra di governo continua a essere rimpinguata di assessori e d’incarichi istituzionali, e questo sembra scongiurare, da parte del primo cittadino, le imbarazzanti manifestazioni che nei mesi scorsi avevano visto le aule consiliari quasi completamente deserte.

Il numero annunciato più volte da Starita dei dieci assessori è ormai raggiunto con le nomine dell’assessore alla cultura, della prof.ssa Maria Elefante, la delega allo spettacolo a Giuseppe Raiola e la nomina dell’assessore alla Sanità del dott. Vincenzo Vaiano.

Questi però sono stati i primi passi per la neo-ricostruzione dell’amministrazione comunale. Quindi si aggiunge al carnet burocratico di Torre Annunziata un’altra voce importante per assicurare stabilità e imparzialità sia tra le forze interne che esterne al governo: il Nucleo di Valutazione. Pure in questo caso le scelte cadono su delle vecchie conoscenze del comune torrese, quindi si citano l’ex vicesindaco della giunta Monaco, Vincenzo De Simone, i dissidenti Pd Domenico Solimeno e Carmine Fabbrocini, l’avv. Piervittorio Titone e Gennaro Giugliano della quota Api.

Il primo cittadino, nonostante l’indipendenza di quest’organo istituzionale, potrebbe contare sull’appoggio di politici che ben conosce grazie all’esperienza dei loro precedenti mandati; eppure ciò non basta ancora per l’effettiva stabilità.

Gioacchino Iuzzino

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