Pompei, i bandi-lampo e i velocisti del protocollo

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Ancora bandi-lampo, per veri velocisti del protocollo e delle domande in carta semplice, che si pubblicano e si esauriscono in pochi giorni, per il Comune di Pompei: l’amministrazione comunale ci ricasca, questa volta con il bando pubblico per la ricerca del dirigente del settore affari finanziari. Comprese le feste di Natale (cioè letteralmente comprese la vigilia, Natale e Santo Stefano), il bando è rimasto su internet 8 giorni, ovvero dal 23 al 29 dicembre 2010, prolungato poi, chissà perché, di un altro giorno soltanto, fino al 30 dicembre 2010. Insomma chi era interessato a partecipare al bando per la ricerca di un dirigente del settore finanziario, se anche avesse letto l’avviso il 22 dicembre stesso, ha avuto a disposizione otto giorni lordi e cinque “netti” per protocollare la domanda e il curriculum dettagliato dal quale risultasse la comprovata esperienza professionale. (unici documenti richiesti dal bando). Il bando era stato pubblicato perché nessuno è risultato idoneo al ruolo dopo il concorso svolto dall’amministrazione comunale, che in ultimo si è vista costretta a reperire un altro dirigente a contratto. Alla fine, dopo l’attento esame dei numerosi (?!) curriculum presentati nel largo margine di tempo messo a disposizione dall’amministrazione comunale, l’ha spuntata Eugenio Piscino, ex direttore generale del Comune di Cercola, ed ora nominato responsabile del settore affari finanziari del Comune di Pompei. Una procedura che è stata così veloce e silenziosa che nemmeno il sindaco del Comune vesuviano sapeva che Piscino dal 30 dicembre 2010 non è era più il suo direttore generale.

Gennaro Cirillo

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