Approvato il decreto legge sui rifiuti in Campania

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Oggi è stato definitivamente approvato il decreto legge 196 sui rifiuti in Campania dall’Aula della Camera, dopo l’ok del Senato di ieri. Il testo è passato con 329 sì della Lega Nord, dell’UdC e del PdL, 187 no del Pd e dell’IdV e 3 astenuti. Si attende solo la firma del Capo dello Stato Giorgio Napolitano.

Tra le novità, sono previsti iter accelerati per gli inceneritori e sanzioni penali fino a un anno di reclusione per chi abbandona i rifiuti in strada.

Nel frattempo le cave dismesse di proprietà dello Stato saranno adibite a siti di stoccaggio, e su richiesta del Pd è stata cancellata dalla legge 123/2008 anche la Cava Mastroianni a Caserta.

In caso di criticità, il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, sentiti le province e gli enti locali interessati, potrà accelerare l’iter per la progettazione e la realizzazione dei termovalorizzatori e potrà utilizzare circa 150 milioni di fondi Fas, per realizzare piccoli impianti di trattamento. Altre discariche insomma.

Era presente anche il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo che sottolinea: «Il decreto ha l’obiettivo di riportare a una normalità efficiente la gestione del ciclo rifiuti in Campania, con il superamento della conflittualità tra istituzioni locali. Si tratta di un provvedimento condiviso con il territorio». Il sindaco di Boscoreale Gennaro Langella, non è d’accordo, e proprio stamattina, in occasione dell’inaugurazione del nuovo centro di raccolta provvisoria dei rifiuti afferma di essere poco fiducioso verso la provincializzazione del ciclo dei rifiuti, perché «si darebbero le tasse dei cittadini nelle mani di enti lontani dalla realtà locale».

Inoltre, il ministro Prestigiacomo si esprime sulle modifiche al decreto 196: «in particolare le modifiche al Senato rafforzano, senza intaccare il lavoro fatto in precedenza alla Camera, le finalità del decreto rifiuti, per esempio, la cancellazione della discarica Mastroianni, era stata richiesta dai parlamentari locali alla presidenza del consiglio, durante la pausa natalizia».

Giovanna Sorrentino

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