Salerno, Giovane Italia risponde allo spot pro eutanasia dei Radicali: «Provocazione ridicola ma pericolosa»

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Scoppia la polemica sul “diritto a morire” dopo l’iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni e del Partito Radicale che hanno rilanciato il video creato dall’associazione Exit International, in programmazione su Tv Oggi Salerno.

Nel messaggio, un uomo in maglietta e pigiama parla di vita e di “scelte”: università, moglie, figli, automobile. La malattia, però, “non l’ho scelta”. Lo spot si chiude con una statistica Eurispes.

«Questo spot, come le altre iniziative dei Radicali, è solo un gesto esagerato ed esagitato – dichiara Antonio Mola, presidente provinciale vicario della Giovane Italia – una ridicola provocazione però pericolosa: i Radicali pubblicizzano in televisione l’eutanasia come fosse un dentifricio. Quello che ci chiediamo è innanzitutto se è possibile trasmettere uno spot che propone di legalizzare l’eutanasia, pratica in dissenso esplicito con l’attuale ordinamento italiano, ed in che modo verrà fatto: non vorremmo fosse trasmesso in un orario in cui potrebbero esserci bambini davanti allo schermo».

«Stupisce che quel che è vietato persino nella liberal Australia, passi su una tv locale senza colpo ferire – conclude Rosario Peduto, consigliere circoscrizionale PdL e candidato al consiglio comunale – Ancora più preoccupante appare, a nostro avviso, che a benedire questa scellerata propaganda ci siano rappresentati importanti del Partito Democratico, come il consigliere regionale Anna Petrone e l’onorevole Fulvio Bonavitacola. A questo punto ci domandiamo cosa ne pensano i cattolici del Pd e cosa ne pensa De Luca che continua, pubblicamente, a dichiararsi di destra: se fosse vero, si sarebbe già schierato a difesa della vita».

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