San Giuseppe Vesuviano, la commissione prefettizia annulla le ultime assunzioni e riorganizza la macchina comunale

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Cominciano ad arrivare i primi frutti del meticoloso e attento lavoro del prefetto Ciro Trotta, del viceprefetto Paola Spena e del funzionario Raffaele Barbato. Primo atto della commissione, a lavoro da quasi un mese a San Giuseppe Vesuviano, è stato l’annullamento di tutte le assunzioni comunali, eseguite in base all’articolo novanta del decreto legge 267/2000. Questo atto ha dato il via ad una serie di misure che saranno adottate in merito al piano di contenimento della spesa pubblica, avviata dalla commissione straordinaria all’indomani dell’insediamento della commissione nella cittadina vesuviana. Una decisione, quella maturata dai commissari, attenutasi a quanto previsto dalla legge, ovvero che le assunzioni sono legate alla durata dell’amministrazione che le ha prodotte. Da qui è partito il riassetto dell’intera pianta organica comunale, un lavoro già iniziato nel primo mandato, che riapre i programmi precedenti di assottigliamento della spesa comunale. Rigore, contenimento della spesa ed efficienza dei servizi. Nelle prossime settimane, saranno sotto esame della commissione,le assunzioni effettuate in base all’articolo 110, che riguardano altri quattro funzionari tra cui anche il capo della polizia municipale, Ciro Cirillo, che già decaddero in occasione della prima sentenza e poi riammessi in base all’esito del ricorso al Tar. Secondo indiscrezioni, il lavoro della commissione prefettizia nella città del commercio, dovrebbe perdurare fino alla primavera del 2012, e quindi accompagnare la città a nuove elezioni che dovrebbero avvenire a cavallo di quella scadenza, e governare e gestire i tanti problemi da cui è colpita San Giuseppe Vesuviano: dalle scuole alla vasca Pianillo, da piazza Garibaldi alla rete fognaria e stradale.

Pasquale Annunziata

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