Il Wwf Campania chiede di attivare immediatamente gli impianti di compostaggio

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Anche oggi ci risvegliamo con il solito bollettino di guerra sulla situazione rifiuti: Basta! Nessuno vuole davvero risolvere il problema  a Napoli e in Campania! Cosa emerge da ogni incontro e da ogni analisi della situazione rifiuti a Napoli e in Campania? Che mancano gli impianti di compostaggio!

Impianti che permetterebbero

  • di non caricare gli impianti Stir del materiale più problematico,
  • di produrre una  Frazione Organica Stabilizzata di  buona qualità per le ricomposizioni del territorio,
  • di produrre  fertilizzante naturale tanto necessario all’agricoltura della Campania,
  • di ridurre sensibilmente la formazione del  percolato.

I comuni hanno problemi economici per il trasferimento dell’organico raccolto in maniera differenziata in altre regioni: in media sopportano un  costo superiore a 160 euro a tonnellata che si ridurrebbe del 70% se fossero attivi impianti in regione.

Solo Napoli ha speso lo scorso anno oltre 2 milioni di euro per trasferire l’organico, mentre ne avrebbe spesi poco più di 600.000 se ci fossero stati impianti operativi in regione e avrebbe potuto investire di più nella raccolta differenziata.

Se Napoli attivasse il porta a porta in tutta la città con risultati medi simili agli attuali dovrebbe spendere solo per conferire l’organico 30 milioni l’anno che potrebbero invece essere utilizzati per la differenziata.

E cosa fanno gli enti preposti?  Creano i commissari per gli impianti di incenerimento e continuano con la politica “provvisoria”, non conforme alle direttive europee , delle discariche!

La discarica di Chiaiano è in esaurimento. Se si fosse puntato di più sulla raccolta differenziata e meno sull’incenerimento sarebbe durata più di 5 anni!!!

Vogliamo gridare a voce alta che siamo stanchi di questo inganno e di questa politica miope nei confronti  degli interessi dei cittadini!!! Politica che, con inceneritori e le discariche, non farà altro che continuare a inquinare il territorio e l’aria,  puntando ad una falsa soluzione del problema che arriverà non prima di 5 anni!

Chiediamo  all’Assessore Romano di emanare subito un provvedimento per l’immediata attivazione degli impianti di compostaggio pronti e lo sblocco di tutte le procedure per quelli da costruire in tutta la Regione ed in particolare a Napoli!  In sei mesi potremmo capovolgere la situazione.

E nel frattempo?  I cittadini continueranno a districarsi in una selva di sempre più gravi problemi, sopravvivendo ad una situazione in cui gli amministratori, a cui è stato affidato il compito di risolverla, continuano a dimostrare di non essere capaci di farlo!

Alessandro Gatto

Presidente WWF Campania

Ornella Capezzuto

WWF Napoli

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