Sant’Antonio Abate: deruba un anziano, arrestata badante bulgara

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Con i soldi sottratti al suo anziano datore di lavoro, aveva comprato anche un telefono cellulare, ma è stata bloccata ed arrestata dai carabinieri. È finita in manette Cankova Krasimira, 35 anni, cittadina bulgara domiciliata a Poggiomarino, che da alcuni giorni era stata assunta come badante da un 74enne di Sant’Antonio Abate. L’anziano abatese si era accorto che dalla sua abitazione erano scomparsi alcuni oggetti e, soprattutto, la sua carta bancomat. Durante un controllo in banca, poi, il 74enne ha scoperto anche che erano stati spesi circa 420 euro, in parte per l’acquisto di un telefonino, il resto prelevati in contanti. Ciò aveva insospettito la vittima del raggiro che si è recata alla stazione dei carabinieri di Sant’Antonio Abate, dove ha raccontato i fatti ed ha indicato come possibile autrice dei furti la sua badante bulgara. E proprio mentre la 35enne si trovava alla stazione della Circumvesuviana, in attesa di un treno che l’avrebbe riportata a casa dopo una giornata di lavoro a casa del 74enne abatese, i carabinieri hanno effettuato un controllo. All’interno di uno zainetto che la donna portava con sé sono stati ritrovati numerosi oggetti provenienti dall’abitazione del suo datore di lavoro, il telefonino acquistato pochi giorni prima e parte dei soldi prelevati in contanti utilizzando la carta bancomat del 74enne. Quanto bastava, dunque, per dichiararla in arresto. Cankova Krasimira è stata arrestata per furto ed indebito utilizzo di bancomat, proprio mentre cercava di tornare a casa, ed è stata immediatamente condotta nel carcere femminile di Pozzuoli.


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