Cercola, anche i meno abili differenziano

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Sono circa 40 le persone con difficoltà visive, facenti parte della comunità disabile di Cercola, ed il numero cresce in maniera esponenziale se si tiene conto anche delle persone anziane con problemi audio-visivi. Per questo motivo l’Unione Italiana Ciechi (U.C.I.), in sinergia con il Comune di Cercola, ha realizzato delle guide sia in formato audio (compact disc) che in braille per rendere i meno abili della vista nelle condizioni di poter liberamente fare la raccolta differenziata, prendendo così piena parte alla vita sociale della città. La raccolta differenziata ha raggiunto a Cercola una media del 50%, calcolata in base al rifiuto secco differenziato; ciò ha imposto un maggiore impegno da parte delle istituzioni, dato che su 100kg di rifiuto soltanto la metà viene riciclato, mentre il resto finisce in discarica.

Mercoledì 23 Febbraio nella sala riunioni del comune si è tenuta la presentazione di tale materiale destinato alle persone video-lese che lo riceveranno presso la loro domiciliazione, distribuito dai volontari stessi dell’U.C.I. I plichi contenenti opuscolo braille e cd audio saranno comunque disponibili anche presso i centri sociali del territorio. Presente alla conferenza stampa oltre al Sindaco, Pasquale Tammaro e all’Assessore, Tania Polito, anche il rappresentante dell’UCI, Giuseppe Fornaro che ha così commentato il lavoro dell’amministrazione: «Con l’amministrazione Tammaro è iniziata una collaborazione che non terminerà con questo progetto ma che andrà avanti nel tempo». Sembrerebbe infatti che sia volontà dell’Assessore alle Politiche Sociali e del Sindaco, quella di indire delle mini-olimpiadi per i disabili nei prossimi mesi da tenersi presso il campo polivalente “G. Piccolo”.

«È altresì un’idea da tenere in considerazione quella di organizzare – dice l’Assessore – una cena al buio a cui potranno partecipare liberamente tutti i cittadini. È un modo per sensibilizzare la popolazione a tale disagio». L’iniziativa, già sponsorizzata in altri comuni e già ampiamente utilizzata nel mondo della televisione (si ricorda quella avutasi nel reality televisivo “Grande Fratello”), ha sempre suscitato l’interesse della comunità ed ha sempre avuto un grande successo.

Armando Madeo

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