“Siamo soddisfatti dichiara Chiara Giordano presidente dell´associazione Onlus Campania in Movimento – della disponibilità mostrata dal Prefetto di Napoli De Martino, che finalmente dopo mesi di appelli e proteste fatte, ha deciso di farsi garante con le banche per trovare una soluzione concreta contro la chiusura definitiva delle case famiglia e dei semiconvitto che non venivano pagate da oltre 24 mesi. Per ora, mi auguro, si sia scongiurato il pericolo, che oltre 3000 minori finissero per strada.
Tutto questo però non basta, la situazione resta gravissima, e malgrado l’impegno momentaneo dell’ ass. alle politiche sociali Giulio Riccio, la sua gestione resta fallimentare, poichè ha messo in ginocchio tutto il terzo settore, dove invece bisognava procedere con piani seri che guardassero al futuro, nel rispetto di chi aveva realmente bisogno di assistenza, e che invece è stato ignorato e lasciato solo per lunghi anni.
Chiediamo ora – conclude Chiara Giordano – un indagine ispettiva sulla gestione, da parte dell’amministrazione locale, delle risorse economiche destinate alle case famiglia, mai giunte a destinazione”.








