Onde elettromagnetiche, parla il professor Lubritto della Sun

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Il problema delle onde elettromagnetiche è di grande importanza ed attualità. Lo testimoniano le continue proteste da parte di molti cittadini e parte della classe politica scafatese. Il Comune di Scafati è riuscito a centrare un importante accordo con l’università Federico secondo di Napoli (facoltà di scienze ambientali). Questo accordo stabilisce che l’università effettuerà dei controlli scrupolosi su tutto il territorio di Scafati ed i cittadini potranno anch’essi monitorare la situazione delle onde elettromagnetiche direttamente dal sito ufficiale del comune Di Scafati. Lunedì scorso si è tenuta una conferenza stampa al comune di Scafati, a cui ha partecipato oltre al sindaco e all’assessore all’ambiente Guglielmo D’Aniello anche il dottor Carmine Lubritto, in merito a questa importante meta raggiunta dal comune.

Qual è il punto essenziale di questo accordo professor Lubritto?

Principalmente si è ottenuto in questo comune il controllo delle onde elettromagnetiche attraverso un sistema di monitoraggio continuo 24 ore su 24 per cui sarà in grado di ottenere delle misure su tutto l’arco della giornata e successivamente le stesse saranno pubblicate sul sito web del comune. In modo tale che i cittadini potranno servirsi del sito web riuscendo a rendersi conto del livello di inquinamento elettromagnetico presente sul territorio in maniera assolutamente trasparente.

Secondo lei sono stati fatti dei passi in avanti in questo campo da un punto di vista temporale?

Certamente. Prima non c’era nessun tipo di monitoraggio. Adesso con questo importante piano comunale realizzato dal comune di Scafati in associazione con l’università Federico secondo di Napoli si dà ai cittadini l’opportunità di conoscere al meglio il proprio territorio sia per scopi informativi che per finalità di interesse individuale.

Prevede degli sviluppi di questo progetto?

Prevedo sicuramente di continuare il monitoraggio allocando le centraline in modo tale da avere un quadro completo della situazione e nello stesso tempo di poter collaborare insieme al comune per effettuare nuove ed eventuali installazioni ed in più pianificarle. Cioè per creare delle installazioni tenendo conto delle normative della organizzazione mondiale della sanità.

Quali sono le differenze tra Scafati ed altre realtà campane?

Diciamo che in Campania il monitoraggio delle onde elettromagnetiche lascia molo a desiderare. Soprattutto nella provincia di Salerno: Scafati,Positano e Salerno rappresentano delle eccezioni in questo campo. In queste località infatti si è avviata un intensa attività di monitoraggio che lascia presagire dei risvolti positivi per il futuro.

Per quanto riguarda le operazioni effettuate fino a questo momento,avete ottenuto dei risultati confortanti?

Innanzitutto teniamo presente che la ricerca scientifica non è ancora in grado di spiegarci completamente quanto ed in che modo queste onde facciano male alla salute. Aldilà di questo i cittadini scafatesi possono stare tranquilli poiché dalle nostro iniziali indagini l’intera città registra dei livelli di inquinamento bassissimi che si stagliano ben al di sotto dei limiti imposti dalla legge nazionale.

Aniello Danilo Memoli

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