Cercola, il PD si spacca in due

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Riccardo Meandro

Che l’avv. Riccardo Meandro, consigliere di minoranza ed esponente del Partito Democratico di Cercola, non fosse soddisfatto dell’organizzazione interna del partito, lo si era già notato qualche mese or sono, ovvero quando ci fu una sua auto-esclusione, annunciata tra l’altro apertamente in consiglio comunale. La situazione però si era risolta nel momento in cui Agostino Cacciola, segretario di partito, aveva annunciato alla stampa di essere pronto a dimettersi. C’era anche stata, sempre ai giornali, la dichiarazione di primarie imminenti per la nomina di un nuovo segretario o la riconferma dell’attuale.

Quello che è accaduto invece è che ultimamente sia l’avv. Meandro che il Capogruppo Vincenzo Barone si sono distaccati ulteriormente da Salvatore Grillo e da Agostino Cacciola. Ecco cosa dichiara Riccardo Meandro: «Una settimana fa, Agostino Cacciola aveva garantito in maniera ufficiosa le sue dimissioni da segretario di partito. Vogliamo l’ufficialità di questo atto. Sarà il momento buono per azzerare tutto e ricucire l’unità interna del partito. Attendiamo dunque una sua comunicazione ufficiale prima di capire come muoverci; il nostro obiettivo è quello di riavvicinarci con le altre forze di minoranza per poter insieme costruire un’opposizione alla Giunta Tammaro, una giunta che non ha portato ne benefici ne sviluppi, ma soltanto arretratezza».

Vincenzo Barone

È lo stesso avvocato poi a ribadire la situazione interna del PD: «È inutile nasconderlo! Nel Partito Democratico cercolese ci sono oggi due anime, una rappresentata da me e Barone, l’altra facente riferimento a Grillo e Cacciola. Rispetto a quest’ultimi abbiamo una diversa metodologia di curare i nostri rapporti con gli altri partiti di minoranza. È assurdo che queste persone attacchino coloro i quali fanno parte della nostra stessa coalizione. Questi attacchi non portano a nulla. Bisogna procedere per percorsi diversi, cercando intese comuni e strade condivise, al fine di dare al paese una scelta alternativa, per un centro sinistra unito in tutte le sue forze».

Quando l’avv. Meandro parla di un attacco ad un esponente della stessa coalizione, egli vuole intendere le dichiarazioni fatte dai due esponenti contro l’ex Sindaco di Cercola, ora esponente provinciale dell’API, Giuseppe Gallo; questo è lo stesso Vincenzo Barone a dircelo: «Non mi è piaciuto affatto l’attacco che è stato portato all’ex Sindaco Gallo. Quei due si stanno completamente isolando rispetto alle altre forze del Centro-Sinistra; Cosa hanno voluto ottenere firmando da soli un manifesto recante il simbolo del PD?». Il Capogruppo continua poi sfogandosi: «Non sono stato chiamato nemmeno quando è venuta a Cercola l’on. Carloni. Bisogna azzerare tutto, ricominciare da capo e far nascere una nuova stagione per rilanciare il Partito Democratico. Aspetto che Cacciola dia l’ufficialità delle sue dimissioni, avendomi chiamato una settimana fa e annunciandole. Se dovesse richiedere con le sue anche le mie dimissioni da Capogruppo, sarei pronto a portarle in Consiglio Comunale soltanto per il bene del partito».

Agostino Cacciola

In attesa della risposta di Agostino Cacciola a queste dichiarazioni, pubblichiamo quanto ci viene riferito da Mario Paudice, anch’egli esponente del PD locale: «Cacciola non è attualmente un segretario dimissionario. È vero che c’è un po’ di screzi all’interno del partito, ma pensiamo che tutto possa risolversi dopo la conferenza stampa del 16 dove ci saranno interessanti novità e personaggi del Partito Democratico di spicco a livello nazionale».

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