Cercola, Montella: “Entro il 2012 porteremo in adozione un PUC”

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Nella conferenza stampa indetta dal Sindaco, Pasquale Tammaro, e dall’arch. Mario Montella, Assessore all’Urbanistica per il Comune di Cercola, si è parlato di Variante Semplificata alle NTA del Piano Regolatore e non solo. In particolare l’Assessore all’urbanistica ha annunciato la volontà di portare in adozione entro il 2012, quindi molti mesi prima della fine del mandato Tammaro, un nuovo Piano Urbanistico Comunale, che vada a sostituire il Piano vigente, sottoposto in questi mesi a modifiche puntuali per quanto concerne le norme tecniche d’attuazione.

Nonostante l’intento della Giunta Tammaro sia dei più nobili, dato che un P.U.C. è stato richiesto a gran forza da tutti gli schieramenti politici di Cercola, c’è da sottolineare che il tempo previsto per la stesura di un nuovo Piano Urbanistico sembra poco, visto che per la sola Proposta di Variante si è impiegato due anni e mezzo soltanto al fine di proporla al Consiglio Comunale.

Su tale questione è lo stesso Mario Montella a rispondere: «Ci auguravamo di portare in provincia la Variante NTA in tempi brevi; non ci siamo riusciti dato che ci sono voluti due anni. Per il PUC andremo avanti spediti, a carro-armato, ovviamente ci sarà tutta la concertazione e la consultazione dovuta, coinvolgendo tutti, basta che sia una consultazione costruttiva. Il non procedere subito alla stesura di un Piano Urbanistico Comunale ed invece stilare una proposta di Variante NTA, è stata una scelta politica. Volevamo dare una boccata d’aria fresca allo sviluppo del paese, ma il tempo che è stato necessario per portarla in provincia è risultato inammissibile. La Commissione di Piano procederà secondo un crono-programma ben preciso».

Per quanto concerne il modello da seguire nella realizzazione di questo nuovo Piano Urbanistico, l’arch. Montella non nasconde una certa predilezione per il Piano Urbanistico adottato ad Ottaviano: «È un modello da seguire, anche perché Ottaviano è stato uno dei primi comuni del vesuviano ad adottare un Piano Urbanistico di nuova generazione. Ci sono delle difficoltà che lo rendono in qualche modo non compatibile o comunque presenta delle anomalie sul carattere burocratico, ma sicuramente ragioneremo su quale modello seguire».

Per quanto riguarda le critiche mosse dalla minoranza e in special modo dal Consigliere Grillo (PD) sulla Variante alle Norme tecniche d’attuazione del Piano Regolatore vigente l’architetto ha voluto spiegare ai presenti punto per punto cosa si andava realmente a modificare, regalando agli astanti una tabella riassuntiva delle destinazioni d’uso previste dal PRG e quelle invece previste dalla variante. «Ribadisco – continua Montella – che per le zone agricole (A1) e per le zone C1 C2 e C3 non cambierà nulla. La modifica puntuale è avvenuta per le zone C4 (attrezzature e servizi privati d’interesse pubblico). Il vecchio piano oramai è saturo e comunque è stato stilato in modo tale da lasciare il paese così come era. Sulle polemiche della cementificazione gratuita mi astengo. C’è qualcuno che non vuole realizzare nulla a Cercola!».

Armando Madeo

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