Poggiomarino: un quadro politico in evoluzione

184

Poggiomarino è in pieno fermento per le elezioni amministrative. Un succedersi di nomi, unioni e divisioni hanno caratterizzando la politica di questo paese, che aveva visto nel dicembre scorso il proprio sindaco Vincenzo Vastola del Popolo della Libertà sfiduciato. I malcontenti all’interno del partito dell’ex sindaco si fanno sentire col fiorire di presunte liste civiche come quella di Carmelo Rosa.

Le divisioni sono tali e tante che anche “big” come Nicola Cosentino sono scesi in campo per dire la loro durante il commissariamento durato pochi giorni. Per quest’arduo compito era stato chiamato il sindaco di Terzigno Domenico Auricchio,anch’egli “veterano” di sfiducie, ricandidature e rielezioni, ma fedelissimo al partito di Berlusconi. A questo punto è ufficiale la ricandidatura di Vincenzo Vastola, mentre a Giuseppe Salvati è stata affidata la responsabilità di seguire tutte le operazioni organizzative ed elettorali necessarie alla campagna elettorale del partito.

Per quanto riguarda il centrosinistra, Leo Annunziata del Pd potrebbe offrire un vento nuovo, anche se il partito a livello provinciale si è sempre contraddistinto per spaccature e divisioni. Si attende con ansia il delinearsi del quadro politico di questo partito, auspicando la presentazione di un progetto sano e solido per il paese.

Altri dati interessanti provengono dal cosiddetto “terzo polo” che potrebbe fungere non solo da ago della bilancia negli eventuali schieramenti, ma che potrebbe anche aggiudicarsi la vittoria alle amministrative. A “capitanare” questo schieramento c’è Andrea Forno, probabile candidato dell’Udc. Non manca inoltre un crescente brulicare di possibili liste e possibili candidature “più a sinistra” del Pd e “più a destra” del PdL.

Angela Pascale

Share

Lascia una risposta