Continua con successo ad Ercolano il progetto “A Scuola di Sicurezza e Legalità”

Continua con successo ad Ercolano il progetto “A Scuola di Sicurezza e Legalità” fortemente voluto dal preside del I Circolo Didattico Velio Scarane e dal maggiore della polizia municipale Matteo Morga in collaborazione con polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia penitenziaria.  L’iniziativa si propone quale valido deterrente alla strada e alla logica distruttiva della prevaricazione violenta. “La legalità si insegna sin dalle materne – ha precisato il maggiore Morga – ed è per questo che ci rivolgiamo a giovanissimi studenti per inculcare loro senso di responsabilità civile e amore per la legalità intesa nell’accezione più istituzionale e repubblicana del termine. Con i miei operatori e potendo sempre contare sull’apporto insostituibile del dirigente didattico Velio Scarane viviamo di progetto in progetto, anno per anno, un iter formativo finalizzato alla continua ricerca dell’apprendimento, dell’assimilazione interiore e quindi della conseguente messa in essere di fenomenologie comportamentali tali da osteggiare palesemente qualsivoglia forma di contro cultura o potere parallelo. Occorre investire nella formazione dei giovanissimi se si vuole concedere a chi erediterà questo nostro mondo possibilità di  inserimento positivo e dinamico nel mondo degli “adulti”, in un processo di globalizzazione  planetaria dal quale i nostri giovanissimi non debbono essere esclusi per incapacità civico-culturale”. Lo stesso sindaco Vincenzo Strazzullo si è mostrato sempre favorevole ad iniziative del genere manifestando pubblicamente i difesa del buon vivere e del diritto all’apprendimento di chi si appresta a muovere i primi passi  in una società sempre più esigente e selettiva. Determinati fenomeni sociali non possono che lasciar ben sperare per l’avvenire della cittadina vesuviana. Ufficiale noto e stimato ad Ercolano Morga concretizza la sete di rivalsa degli onesti contribuenti ercolanesi: l’indiscusso spessore del curriculum vitae consente al vice comandante dei caschi bianchi di fare la differenza all’interno di un perimetro urbano particolarmente difficile da gestire data l’eterogeneità dello stesso. Scuola, uniformi locali, giovani: questa la triade sulla quale costruire un humus nuovo fondato sulla cooperazione e sulla sinergia tra pubblico e cittadini in un dualismo ritmico di cui a beneficiarne sono propri i più piccoli da sempre per inesperienza e vivacità più esposti alle facili lusinghe  del malaffare. Un plauso, quindi, al direttore Scarane e al maggiore Morga per aver magistralmente interpretato le parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che in una recente visita a Napoli aveva spronato le istituzioni ad avvicinarsi ai cittadini con particolare riferimento al mondo dei giovanissimi.

Alfonso Maria Liguori

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