Impianto anaerobico per i rifiuti organici a Massa Di Somma

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Domani mattina (1 maggio) in piazza dell’Indipendenza i tecnici esperti dell’Associazione Italiana Uomo Ambiente incontreranno i cittadini per rispondere alle loro domande in tema di ambiente e rifiuti. In particolare, gli esperti si concentreranno sull’impianto di trattamento anaerobico dei rifiuti, poiché si avvicina ormai sempre più la possibilità che Massa Di Somma debba ospitare all’interno dei propri confini tale struttura, dopo l’ok del sindaco Antonio Zeno a realizzare sul territorio comunale un impianto al servizio del trattamento dei rifiuti dei 18 comuni della zona rossa. Gli esperti dell’associazione, coordinati dal responsabile Ambiente e Territorio Sara Castaldo, saranno presenti in piazza con dei gazebo e spiegheranno ai cittadini quali sono le caratteristiche di un impianto di trattamento anaerobico dei rifiuti organici e l’impatto che esso potrebbe avere dal punto di vista ambientale. “L’Aiua ha deciso di incontrare i cittadini in questo momento importante per Massa di Somma per spiegare le conseguenze per la città della realizzazione sul territorio di una simile struttura”, ha dichiarato Sara Castaldo, responsabile dell’associazione e candidata con “Rinnoviamo Massa” alle prossime elezioni amministrative. “Un impianto di trattamento anaerobico dei rifiuti non è pericoloso per la comunità, ma la danneggia, deturpandone il paesaggio, – spiega la Castaldo – L’impianto inoltre creerà dei fastidi a coloro che abitano a valle della cittadina, visto che sarà probabilmente costruito a ridosso di alcune abitazioni e causerà un viavai continuo dei camion carichi di rifiuti organici diretti all’impianto”. “Massa di Somma non può permettersi di ospitare sul proprio territorio una simile struttura in quanto non vi sono le condizioni per farlo essendo il Comune più piccolo tra quelli che insistono nell’area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio – aggiunge – e non ha a valle una zona così vasta da poter ospitare un impianto che necessita di almeno 15mila metri quadrati e che dovrà servire tutti i comuni della zona rossa”. “Inoltre – dice ancora l’esponente di “Rinnoviamo Massa” – se questo progetto dovesse essere realizzato lì dove l’amministrazione Zeno ha deciso, diventerà la prima struttura che incontreranno coloro che verranno a Massa di Somma, ovvero avremo un impianto per i rifiuti come porta del paese”. “Il sindaco avrebbe dovuto confrontarsi con i cittadini prima di prendere una decisione di questo tipo, invece sembra che la sua decisione sia frutto più di un protagonismo personale, che della volontà di difendere il territorio della comunità più piccola del Parco del Vesuvio”. I gazebo saranno presenti in piazza dell’indipendenza dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

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