Presentati a Benevento i candidati al LXV Premio Strega

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Nel Teatro San Marco di Benevento, presentati i candidati al LXV Premio Strega. Le dodici opere prescelte sono: L’energia del vuoto (Guanda) di Bruno Arpaia; Malabar (Guida) di Gino Battaglia; Nina dei Lupi (Marsilio) di Alessandro Bertante; La scoperta del mondo (nottetempo) di Luciana Castellina; Ternitti (Mondadori) di Mario Desiati; Settanta acrilico trenta lana (e/o) di Viola di Grado; Nel mare ci sono i coccodrilli (Dalai) di Fabio Geda; Il confessore di Cavour (Manni) di Lorenzo Greco; Storia della mia gente (Bompiani) di Edoardo Nesi; La città di Adamo (Fazi) di Giorgio Nisini; A cosa servono gli amori infelici (Playground) di Gilberto Severini; La vita accanto (Einaudi) di Mariapia Veladiano.

Il Comitato che ha scelto le opere in concorso composto di due esponenti della Fondazione Bellonci, Tullio De Mauro e Valeria Della Valle, due rappresentanti della società Strega Alberti Benevento, Giuseppe D’Avino e Alberto Foschini, dall’assessore alle Politiche culturali di Roma Capitale, Dino Gasperini, da tre autori premiati nelle precedenti edizioni, Alessandro Barbero, Melania Mazzucco e Ugo Riccarelli, e da due personalità rappresentative dei quattrocento Amici della domenica, Giuseppe De Rita e Fabiano Fabiani. Lo presiede Tullio De Mauro, direttore della Fondazione Bellonci riconfermato in questi giorni per il triennio 2011-2013.

La serata, come le precedenti edizioni, condotta da Paolo Gambescia con le letture dell’attrice Margherita Buy. Dal 2008 la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci ha scelto come prima tappa del viaggio Benevento, in virtù degli oltre sessanta anni di amicizia che legano il Premio alla città. Qui nel 1860 ha avuto inizio l’avventura della famiglia Alberti che continua a produrre il liquore che al Premio Strega ha il suo nome. E fu dall’amicizia tra Guido Alberti, industriale con la passione per la recitazione, e i coniugi Bellonci che nel 1947 nacque il Premio, assegnato quell’anno ad Ennio Flaiano per il romanzo Tempo di uccidere.

Dopo Benevento, quindi, il viaggio del Premio Strega prosegue per Roma con tre importanti tappe. Martedì 14 giugno si svolge l’incontro conclusivo 2011. Un anno stregato, un progetto di sviluppo della lettura che coinvolge gli studenti di circa quaranta scuole secondarie superiori nella votazione delle opere concorrenti al Premio Strega: il libro prescelto dalla giovane giuria riceverà uno dei tredici voti collettivi che contribuiranno a designare la Cinquina dei finalisti. Il giorno successivo, mercoledì 15 giugno, si terrà come di consueto in Casa Bellonci, sede della Fondazione, lo spoglio dei voti dei quattrocento Amici della domenica, ai quali anche quest’anno si aggiungono trenta “lettori forti” segnalati da altrettante librerie indipendenti associate all’ALI (Associazione Librai Italiani). Gli autori della Cinquina finalista saranno poi presentati, giovedì 16 giugno, a Letterature. Festival Internazionale di Roma.

La proclamazione del vincitore avverrà nel magnifico scenario del Ninfeo di Villa Giulia giovedì 7 luglio. In occasione della serata conclusiva, la società Strega Alberti Benevento assegnerà un premio speciale in memoria di Franco Alberti (1930-2010). Per ricordarne la figura e l’opera – chiamato a far parte degli Amici della domenica dal 1952, Alberti è stato per molti anni membro del Comitato direttivo e punto di riferimento insostituibile nell’organizzazione del Premio Strega; alla sua attività di imprenditore e dirigente ha affiancato vivaci interessi di meridionalista tradottisi in diversi saggi di storia giuridico-politica – il riconoscimento andrà ad una personalità della cultura che abbia rappresentato in modo rilevante le realtà e le storie del Mezzogiorno d’Italia.

Mario Carillo

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