Poggiomarino:i cittadini chi sceglieranno?

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La campagna elettorale sta volgendo al termine, e ben presto se ne tireranno le somme per capire se il vento politico a Poggiomarino è cambiato oppure se è rimasto legato al passato prossimo. E quindi: quali spostamenti di opinione ci sono stati? Chi ha saputo gestire al meglio questa campagna? Quali sono state le migliori alleanze? Quali logiche vanno assolutamente cambiate? Una prima considerazione da fare riguarda il modo in cui i candidati a sindaco hanno “utilizzato” i mezzi di comunicazione. Andrea Forno dell’Udc è sembrato restio a lanciare comunicati stampa e a rispondere domande, mentre sono stati più presenti sulla carta stampata e sul web Vincenzo Vastola del PdL e Leo Annunziata del Pd.

Nell’ambito della campagna elettorale vera e propria, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il parlamentare Paolo Russo, l’assessore regionale Marcello Taglialatela e decine di sindaci dell’area vesuviana, nolana e dell’agro sarnese sono intervenuti il 7 maggio 2011, alle 18, in piazza De Marinis per sostenere la candidatura di Vincenzo Vastola, sostenuto da PdL, Noi Sud, Pid, “Forza Poggiomarino” e “Cristoforo Colombo”. Nel corso della serata è stato anche presentato ufficialmente il libro “Una città che rinasce”, che Vastola ha scritto e ha diffuso in questa campagna elettorale.

“Stiamo riscontrando tra la gente entusiasmo e adesioni al nostro programma. – ha detto l’ex primo cittadino – Col libro, ben accolto dai cittadini, abbiamo evidenziato tutto il lavoro svolto nel corso della passata amministrazione. Ora puntiamo a convincere i poggiomarinesi che le prospettive future che abbiamo immaginato per la città sono concrete e importanti. Il sostegno di Alemanno, Russo e Taglialatela, oltre che di tanti sindaci del comprensorio, ci inorgoglisce e ci spinge ad andare avanti con fiducia”.

Leo Annunziata invece,più che puntare a “sponsor” importanti, ha cercato di costruire il suo programma a fianco della cittadinanza e in particolare con la parte giovane del paese. Comizi continui e affido totale della campagna a un gruppo di ragazzi appassionati di politica hanno caratterizzato la sua campagna, in contrapposizione con quella di Vastola. Spuntano nelle liste di Annunziata anche i Giovani Democratici, con loro candidature e loro proposte.

Tocca ai cittadini scegliere la strada migliore: forse è arrivato il tempo di affidarsi alle nuove generazioni o forse la continuità è la scelta più saggia. La parola a questo punto va ai cittadini, consapevoli che disegnare croci e scrivere cognomi gli permetterà di decidere del loro futuro: si tratta di una responsabilità personale e di un diritto oltre che di un dovere.

Angela Pascale

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