Via al piano anti-accattoni

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Chiedeva soldi ai commercianti di via Roma: piccole somme, ma “estorte” con minacce e atteggiamenti intimidatori alle commesse. Con l’accusa di tentata estorsione è stato denunciato a piede libero dai carabinieri di Pompei Simone Moccia, 53 anni, pregiudicato con precedenti che vanno dal furto alla rapina, dall’ omicidio all’estorsione ed allo spaccio di droga. L’uomo, che sulla carta d’identità risulta residente a Trapani ma in realtà è senza fissa dimora, aveva da poco finito di scontare un periodo di reclusione di 15 anni. Più volte nelle ultime settimane si era recato in diversi negozi della centralissima via Roma “presentandosi” come ex detenuto e dicendosi pronto a far male nel caso non gli fossero stati consegnati dei soldi. Lasciando intendere gravi conseguenze personali e materiali, arrivando a minacciare anche l’incendio del negozio, Moccia ha cercato di intimidire le commesse di diversi esercizi commerciali per ottenere somme di denaro, sia pure di modesta entità. Una serie di visite che però ha messo “in allarme” più di qualche esercente che si è rivolto ai militari. Nei giorni scorsi è però scattato il fermo dell’uomo grazie all’intervento dei carabinieri di Pompei, in particolare del personale della stazione di via Lepanto e del posto di guardia del Santuario di Pompei, coordinato dal comandante Tommaso Canino. L’uomo è stato fermato da un militare libero dal servizio, dopo che i commercianti avevano avvertito i carabinieri della sua presenza. Il pregiudicato 53enne è stato successivamente denunciato a piede libero per tentata estorsione nei confronti dei negozianti di via Roma ed è stato assoggettato al provvedimento di allontanamento da Pompei.L’intervento dei giorni scorsi dei militari dell’Arma rientra nell’ambito di una collaborazione tra i carabinieri di Pompei e i commercianti, finalizzata soprattutto al contrasto del fenomeno dell’accattonaggio molesto nel centro storico. Una collaborazione che dal alcune settimane vede impegnati gli uomini del 112 nella costante sorveglianza delle zone centrali di Pompei (in particolare via Roma e piazza Bartolo Longo) sulla scorta delle problematiche di volta in volta segnalate dagli esercenti, con l’ accattonaggio in primis. Si è detta soddisfatta l’Ascom di Pompei che recentemente aveva chiesto un vertice con le forze dell’ordine in seguito ad alcuni episodi criminosi verificatisi ai danni di esercizi commerciali. Marco Pirollo

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