Scafati Solidale: dichiarazioni Sindaco Pasquale Aliberti

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“Questo pomeriggio, nell’ambito della Giunta, abbiamo approvato un progetto finalizzato ad individuare nei prossimi giorni, attraverso bando, 300 famiglie disagiate a cui elargire derrate alimentari dal valore di 300 euro cadauna mensile. Un’iniziativa di grande solidarietà a contrasto della povertà, che sarà gestita dall’Istituzione Scafati Solidale. Nell’ambito di una riprogrammazione dell’ attività dell’Istituzione, inoltre, sono state previste, nei prossimi giorni, ulteriori 20 borse lavoro destinate a cittadini con disagio economico o disabilità superiore al 67%. Alla luce, inoltre, dei tagli prodotti dalla Regione Campania, abbiamo stabilito di integrare, con fondi comunali, i contributi per le borse di studio e i buoni libro. Queste, sono le principali attività dell’Istituzione Scafati Solidale, orientate al sostegno delle fasce meno abbienti in un momento di forte crisi economica. Appaiono, pertanto, strumentali le polemiche messe in campo in questi giorni relativamente alle attività culturali o di spettacolo per le quali, a detta di qualcuno, sarebbe stato speso denaro senza criterio o ancor peggio destinato alle fasce più disagiate. Sono state dette grandi falsità! Tali eventi, infatti, sono stati realizzati grazie ai fondi erogati dalla Regione Campania da spendere in questa annualità (180 mila per lo spettacolo e 50mila per la valorizzazione del Polverificio Borbonico). Relativamente alle dichiarazioni degli assessori D’Aniello e Coppola, che pensano di essere stati “raggirati” sulla delibera avente ad oggetto gli obiettivi dell’Istituzione, è chiara, come già capitato in passato, la poca attenzione nella lettura degli atti da parte di costoro. Tant’è vero, che l’autonomia di Scafati Solidale non è stata sancita dalla delibera in questione e quindi dalla Giunta, ma dalla votazione del Consiglio Comunale del Regolamento dell’Istituzione. Solo successivamente la Giunta ha potuto indicare degli obiettivi dopo averli condivisi nell’ambito delle commissioni consiliari di riferimento. Anche l’idea di D’Aniello di sottrarre le somme spese dagli stipendi dei componenti del C.d.A. dell’Istituzione non è da prendere in considerazione, non ricevendo gli stessi alcun tipo di compenso.

La percezione è che il motivo principale che ha sollevato la polemica strumentale e di poca valenza abbia un’altra matrice: la questione della variante urbanistica richiesta dall’Avv. Santocchio per trasformare 22 mila metri quadri di suolo agricolo in attività commerciali. Un atto rispetto al quale sono assolutamente contrario, alla luce degli atti di indirizzo del nuovo strumento urbanistico, nel quale abbiamo chiarito più volte che mai avremmo dato adito a situazione speculative o favorito i singoli. Alla luce delle pressioni provenienti da tali assessori, per la giornata di domani, ho provveduto a convocare una Giunta sulla Conferenza di Servizi chiesta da ‘Scafati Investe’, affinchè, al di là dell’atto di indirizzo che il Consiglio Comunale produrrà sulla questione delle varianti urbanistiche, anche i componenti della Giunta possano esprimere i propri convincimenti al riguardo. Al consigliere Bottoni, suggerirei, per il suo ruolo di Presidente della commissione Garanzia, di interessarsi non solo delle questioni attinenti a staff o addetto stampa, tra l’altro selezionato attraverso bando pubblico, ma anche e soprattutto di approfondire i ritardi e degli errori umani e politici, accumulati negli anni, relativi alla vicenda del Centro Sociale di S.Pietro di proprietà di Vincenzo Nappo, argomento che probabilmente gli mette i brividi, visto che anche da Sindaco non ha mai affrontato in modo risolutivo la questione”.

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