Vico Equense: al via il “Faito Doc Festival”

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In anteprima il 6 luglio alle ore 15,30, presso il Piazzale Funivia del Monte Faito,  inaugurano la manifestazione  “La fabbrica incerta” per la rassegna Campania Doc  e il film evento, fuori concorso,  “Come un uomo sulla terra” di Andrea Segre e Dagmawi Yimer. In serata l’evento prosegue all’interno della Sala Polifunzionale, del Complesso Monumentale della S.S. Trinità di Vico Equense, con il documentario “Fratelli d’Italia” e la proiezione di alcuni corti in concorso.  Alle 21,30, in chiusura per la prima giornata del Faito Doc Festival, si esibiscono in concerto i Freak Opera in uno spettacolo di teatro-canzone, con riferimenti ad artisti del passato come Giorgio Gaber e Piero Ciampi e ad autori moderni. Nei quattro giorni successivi continuerà la rassegna cinematografica, all’interno della quale concorreranno  lungometraggi e cortometraggi internazionali, che affronteranno il tema dell’ “Identità” nelle sue molteplici forme: geografica, politica, religiosa, sociale, economica, legata alla tradizione, alla patria, allo sport, all’arte. Un importante momento di riflessione da evidenziare è l’evento “Tunisia shorts”, caratterizzato dall’esperimento tentato da alcuni registi tunisini nel corso del primo Festival della Rivoluzione, che si è svolto vicino a Sidi Bouzid. I documentari sono stati scritti, girati e montati per raccontare i violenti scontri tra dimostranti e polizia durante le recenti manifestazioni a Sfax e Regueb. Per la prima volta in Italia, grazie al Faito Doc Festival, verrà  presentata una selezione di questi lavori alla presenza di alcuni ospiti. Il 10 Luglio il programma terminerà ponendo l’attenzione sulla rassegna Campania Doc, con la proiezione di “Mani Vesuviane” e “Aria Tammorra”. Il primo attraverso la forza artistica dell’aggregazione giovanile campana e il secondo viaggiando sulle ali della storica danza tradizionale, esalteranno le potenzialità di una Regione che ha tanto da offrire e che, invece, è spesso menzionata solo per aspetti negativi, occupando le pagine della cronaca nera.

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