Castellammare: in carcere la moglie del boss Imparato

909

Dovrà scontare 3 anni, un mese e 19 giorni di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Ieri mattina, i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, guidati dal capitano Gennaro Cassese e dal tenente Fabio Ibba, hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso il 1° luglio dalla Corte d’Appello di Napoli.

A finire in carcere è Anna Esposito, 41enne stabiese, pregiudicata, conosciuta negli ambienti camorristici con il soprannome di “Paparella”, moglie del boss Salvatore Imparato detto “’o Paglialone”. La donna, consorte del capo cosca che ha trasformato il rione Savorito di Castellammare di Stabia in una piazza di spaccio tra le più attive della provincia di Napoli, dovrà espiare la sua pena nel carcere femminile di Pozzuoli, dove è stata trasferita dopo le formalità di rito.

La condanna a 3 anni le è stata inflitta per fatti risalenti al 2006. Infatti, la maxi operazione della Dda di Napoli denominata “Faito” in quell’occasione portò all’arresto di 18 elementi di spicco dei “Paglialone”, tra cui il marito di Anna Esposito. Lei, la moglie del boss del clan Imparato, che gestiva una fitta rete di spacciatori sul territorio del quartiere periferico stabiese, secondo l’accusa era incaricata di distribuire i proventi dello spaccio di droga tra i componenti dell’organizzazione camorristica.

Share

Lascia una risposta