Terme di Stabia, Bobbio: azzerate deleghe cda, gestione ora sarà collegiale

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Si è tenuta venerdì a mezzogiorno l’assemblea dei soci della partecipata comunale Terme di Stabia. Presenti alla riunione, tenutasi a Palazzo Farnese, il primo cittadino Luigi Bobbio, il presidente del cda delle Terme, Lino dello Ioio, il consigliere d’amministrazione, Massimo Cajati, l’amministratore unico di Sint, Norberto Salza, e i membri del Collegio sindacale. E’ stato un mezzogiorno di fuoco per il presidente dello stabilimento del Solaro che è stato bacchettato dalla proprietà per aver intrapreso una serie di azioni senza il consenso né dei consiglieri del cda né del direttore generale Francesco Paolo Ventriglia. Visto il caos dominante all’interno del cda nelle ultime settimane, è stato deciso l’azzeramento delle deleghe dei consiglieri e del presidente del cda e la conseguente gestione collegiale delle Terme. Non sono affatto piaciute al sindaco Bobbio le schermaglie tra i consiglieri, Cajati e Caccioppoli, e il presidente dello Ioio che con l’annullamento del provvedimento del dg Ventriglia, datato 15 giugno scorso, ha svuotato il suo ruolo e di fatto lo ha allontanato dallo stabilimento. All’assemblea dei soci il provvedimento del dg Ventriglia è stato dichiarato legittimo da parte del collegio dei revisori dei conti e che quindi il direttore deve tornare alla guida operativa dell’azienda che manca da più di un mese. Nell’incontro, durato più di due ore, è stato fatto presente che hanno priorità assoluta il pagamento dei dipendenti e dei fornitori, ed è stato sottolineato a dello Ioio che ogni atto per essere ritenuto valido deve essere ratificato da almeno i due terzi del cda. Queste precisazioni erano doverose, visto che dello Ioio negli ultimi tempi anziché adoperarsi per il pagamento delle mensilità arretrate ai lavoratori ha sperperato soldi stipulando contratti a destra e a manca. Il 27 luglio è stato fissato un nuovo appuntamento dove, oltre a discutere dei provvedimenti presi unilateralmente da dello Ioio, dovrà essere presentata la relazione del bilancio patrimoniale e finanziario semestrale: pare che negli ultimi sei mesi il buco in bilancio sia di due milioni di euro.

“Continuerò a seguire e monitorare quotidianamente, con estrema attenzione, l’andamento delle vicende in Terme – ha dichiarato il sindaco Luigi Bobbio – pronto ad adottare ogni provvedimento che dovesse, nell’immediatezza essere reso necessario dal perpetuarsi di comportamenti o atteggiamenti impropri tali da contribuire a mettere a rischio la stessa esistenza in vita della società. Non consentirò che l’amministrazione delle Terme sia condotta secondo criteri più o meno visibilmente politici, come purtroppo sembra essere accaduto fino ad oggi. Pretendo, come ho sempre preteso, che nell’interesse della struttura termale, che è patrimonio di questa città, e dei suoi lavoratori, Terme Spa venga gestita secondo criteri esclusivamente manageriali, puntando con decisione all’ottimizzazione e alla valorizzazione delle risorse, a partire da quelle umane. Pretendo che nessuno più osi ingerirsi nella elaborazione dei nuovi schemi di appostamento e di utilizzo delle risorse umane che dovranno essere immediatamente predisposti. Non intendo più consentire alla politica di difendere o attaccare posizione e ruolo di questo o quel singolo dipendente nell’esclusivo nome di più o meno reali o presunte appartenenze. Intendo che a partire da oggi le iniziative di gestione delle risorse umane di Terme avvengano nel segno esclusivo della meritocrazia e delle reali capacità professionali di ciascuno, sia che ciò comporti avanzamenti sia che ciò comporti retrocessioni o trasferimenti”

All’indomani dell’azzeramento delle deleghe del cda l’associazione ‘La Nuova Medusa’ denuncia nuove irregolarità all’interno delle Terme: due persone presterebbero servizio senza avere un contratto di lavoro. Si tratterebbe di un amico di dello Ioio che si aggira indisturbato tra gli uffici della contabilità svolgendo compiti amministrativi e di una bella ragazza che svolgerebbe le mansioni di addetto stampa del Solaro. “Quante brave persone nella Torre di Babele,  alle Terme di Stabia è stato dimostrato in modo chiaro e cristallino che la gestione, dell’attuale presidente dell’ormai naufragato CdA, è stata una conduzione interessata e clientelare, una gestione finalizzata a realizzare una serie di opportunità per la propria cordata di amici e candidati- si legge nella nota stampa de La Nuova Medusa- L’elenco potrebbe essere molto lungo, considerato quanto abbiamo avuto modo di apprendere dalla stampa in questi giorni, ma le ultime due situazioni emerse danno la misura del sistema operativo in voga al solaro. Una presenza discreta di un signore che risiede stabilmente nell’ufficio contabilità, oltre ad una presenza che, di contro, non risulta passare inosservata, una bella ragazza che attrae l’attenzione di molti tra lavoratori e clienti. Il primo risulta essere un consulente finanziario, tale Orazio A. dovrebbe essere il suo nome, che vaga per gli uffici alla ricerca di materiale documentale amministrativo, sembra, in assenza di legami contrattuali e, fatto molto grave, su autorizzazione del capo indiscusso del solaro, di cui si dice sia molto amico. La signorina sembra invece che sia la nuova figura in forza alla numerosa squadra del Marchionne nostrano, voci di dentro sussurrano trattarsi della nuova addetta stampa, pubblicista di Torre del Greco, pupilla dell’immenso Cesaro, di cui non nasconde, tra l’altro, di essere buona amica e sua protetta”. Due persone, come afferma La Nuova Medusa, la prima uno pseudo consulente finanziario e la seconda, giornalista di bella presenza e candidata nel 2009 alle elezioni per la Provincia di Napoli a sostegno di Luigi Cesaro, che riterrebbe roba di poco conto il fatto di non avere nessun contratto con le Terme. La bella giornalista sarebbe talmente brava persona, di animo magnanimo e benefattrice nata che quel che fa è solo ‘un piacere’ al presidente, dà una mano per quanto riguarda l’organizzazione degli eventi estivi e talmente brava che, forse, alla conclusione della rassegna rimarrà al suo posto. “Insomma a volerla dire alla Di Caterina- conclude la nota de La Nuova Medusa- sembra che alle Terme si sia creata una situazione che, per vivere, per lavorare, impone di muoversi in una palude di relazioni di concussione indiretta, che si alterna ovviamente a momenti di aria di relazioni corruttive, che rendono il clima asfissiante in un brodo di complicità. Sarebbe utile tener presente il consiglio del cantautore Antonacci, il sale fa male, molto male ed il colesterolo, la pressione…”.

Raffaele Cava

 

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