Santa Maria la Carità: successo confermato per la Sagra della melanzana

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Come ormai avviene da ben 17 anni si è ripetuto l’evento più atteso del Luglio Sammaritano: la Sagra della melanzana. Inserita fra una folta serie di eventi, spettacoli e buona cucina, l’estate di Santa Maria La Carità si è accesa dell’allegria tipica di questo comune partendo dal “Palio del Ciuccio”, che ha visto sfidarsi le diverse contrade coi loro campioni e destrieri, fino alla sopracitata sagra onde degustare le specialità del posto che incoronano a giusto titolo la melanzana come portata principale! Nei giorni 22, 23 e 24 si è tenuta negli spazi antistanti la piazza e la sede del comune il momento preferito dei frequentatori del turismo gastronomico della zona, dove anche il turista occasionale ha potuto trovare soddisfazione in un ambiente rilassante dove le note della musica folk (eseguita rigorosamente da band del posto) e le canzoni di Robertino da Capri si sono sposate piacevolmente con i profumi della cucina casereccia proposta dai volontari e dai ristoranti migliori della zona. I cibi sono stati ampiamente all’altezza delle aspettative, saporiti e semplici, ma senza rinunciare ad ingredienti genuini e di stagione. Il commento tipico delle persone era “tutto buonissimo, è per questo che ci veniamo tutti gli anni”. Risposta che indica come la sagra  si ingigantisca sempre più conquistandosi dei “clienti” abituali nel corso delle sue numerose edizioni. L’atmosfera è stata idilliaca e famiglie, giovani e stormi di adolescenti hanno occupato gli oltre 2000 posti a sedere già nella prima serata, sebbene trovando qualche piccola difficoltà nel trovare parcheggio, che a quanto pare è stata la problematica meno presa in considerazione dall’organizzazione, altrimenti perfetta, della Pro Loco guidata da Gianpaolo Di Ruocco. Rispondendo alle nostre domande ci ha rivelato i dettagli di un evento ricco di accorgimenti ed attenzioni certosine verso i frequentatori degli eventi e della sagra, cosa che ne fatto una ricchezza imperdibile per Santa Maria La Carità.

“Dunque, quali sono state le principali attrazioni culinarie di quest’anno? Ci sono stati la tanto citata Mousaka o il gelato alle melanzane?”

“Certo, queste e tante altre cose tipiche della nostra cucina come la pacchianella, gli gnocchi al tegamino ed ovviamente l’irrinunciabile parmigiana di melanzane; ma non è tutto. Abbiamo pensato anche ai consumatori celiaci, infatti questa è stata la terza volta che proponiamo uno stand dedicato esclusivamente a loro. Ci è sembrato che una sagra basata sul cibo fosse più una punizione che una festa per chi è intollerante al glutine, quindi abbiamo preparato tutta una serie di piatti adatti a loro.”

“Ho notato che l’ambiente è molto piacevole per gli adulti, ma i bambini non hanno rischiato di annoiarsi?”

“È stato previsto anche un divertimento per loro. C’erano degli stand in piazza anche per i più piccoli con giochi e sfizi che non li hanno di certo delusi. Sono stati concentrati vicino ai padiglioni di Stradarte.”

“Stradarte? Fa parte sempre del Luglio Sammaritano?”

“Si e no. In ogni caso si svolge in contemporanea con la Sagra della melanzana. Erano presenti esposizioni di arte di strada, arte contemporanea ed i negozi degli sponsor. Per tanti ospiti è valsa la pena farci un giretto prima o dopo aver mangiato alla sagra, così, per digerire un pochino e portare i bambini a divertirsi.”

“Già durante il palio del ciuccio avete dimostrato di saper organizzare divertimenti e spettacoli, questa volta cosa avete escogitato?”

“A parte la musica, tutta di gruppi locali ci tengo a specificarlo, ci sono stati spettacoli e personaggi. Burattini, clowneria e perfino un cortometraggio girato con attori Sammaritani. La chicca però sarà la settimana prossima con “Canorissimamente”. Avremo una giuria d’eccezione e concorrenti qualificati come al solito, quest’anno per la prima volta avremo anche partecipanti stranieri diventando un concorso internazionale.”

“Qual’è il segreto dietro tutti questi eventi? Come hanno potuto un pugno di volontari organizzare per tanti anni tutte queste manifestazioni.”

“No, no! Mi creda, nessun segreto. Il lavoro dei volontari della Proloco è la spina dorsale del Luglio Sammaritano e della Sagra della melanzana. Senza tutti questi ragazzi sarebbe stato impossibile organizzare il tutto.”

“Capisco, ma ci saranno voluti molti fondi, come li avete raccolti? Siete stati finanziati dal comune?”

“No, assolutamente. Abbiamo solo sponsor privati, ma abbiamo raccolto il denaro necessario in molti modi. Ad esempio abbiamo organizzato una lotteria, le estrazioni avverranno alla fine degli eventi, dopo Canorissimamente. Tuttavia l’aiuto del sindaco Francesco Cascone, dei Vigili Urbani e della Polizia è stato indispensabile ed anzi ne approfitto per ringraziare sentitamente tutti per la loro collaborazione che in questa occasione come ogni giorno contribuisce a fare bella questa nostra cittadina.”

“ Fa piacere vedere come un’organizzazione basata sui volontari e sull’impegno dei cittadini possa realizzare progetti come questo, ma a quanto pare non è l’unica attività che gestite.”

“Infatti gestiamo anche altri progetti, peccato che la Masseria Proloco debba trasferirsi e ad oggi ancora non si sia trovata una soluzione adeguata. Tuttavia siamo fiduciosi che presto si arrivi ad un compromesso che salvi capre e cavoli o meglio asinelli ed orto.”

Tutto si è svolto secondo le previsioni ed anche quest’anno c’è stato il pienone e la sagra è stata confermata regina dell’estate Sammaritana, perfino il tempo, che sabato 23 aveva minacciato l’evento con scrosci di pioggia e nuvoloni, è stato clemente e si è acquietato per sua maestà la melanzana.

Vincenzo Avagnale

 

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