Torre Annunziata: La coalizione Starita contrattacca con il manifesto “La città deve sapere”

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Torre Annunziata è effettivamente in piana campagna elettorale. La guerra di accuse, manifesti e denunce stanno accendendo gli animi nelle ultime settimane della città oplontina. Ultimo documento affisso sulle mira torresi un manifesto della coalizione che appoggia il primo cittadino in carica Giosuè Starita. Una coalizione variopinta, ma ampia. il manifesto è a firma delle seguenti sigle: Api, Fli, Noi Sud, Nuovo PSI, Orgoglio e Dignità Torrese, Popolari di Italia Domani, UdC, Torre dei Valori e Progressisti Democratici. Un manifesto duro e diretto ai cittadini che riportiamo in maniera integrale.

La campagna elettorale è squallidamente iniziata con demagogia, menzogne, omissioni e volgari accuse dei soliti “personaggi” che negli ultimi 20 anni hanno segnato la vita politica ed economica della nostra Citta’ determinando un impoverimento generale.

-SINDACI SFIDUCIATI

-EX MAGISTRATO SILURATO DAL SUO STESSO PARTITO

-EX CANDIDATO SINDACO GIA’ DIRETTORE GENERALE, PADRE DEL  TRASFORMISMO A TORRE ANNUNZIATA (da Forza Italia al PD)

-PSEUDO POLITICANTI IN CERCA DI CONSENSO

-TROMBATI DELLE ULTIME ELEZIONI PROVINCIALI

Tali personaggi alla, ricerca di una nuova verginità politica e personale, si propongono come immacolati vergini e puri, ignari che il degrado attuale e’ figlio del loro operato, e ci propongono solo accuse illazioni e provocazioni.

E’ sconcertante che strumentalmente non si parli:

-delle denunce di infiltrazioni camorristiche nel tesseramento del PD fatte da Porcelli

-di consiglieri comunali del PD sostenitori di consiglieri Regionali arrestati per camorra

-della speculazione operata nell’area ASI ;

-dello sperpero di danaro per consulenze d’oro affidate  clientelarmente a parenti ed amici del PD nella realizzazione del contratto di quartiere 1 e ristrutturazione casa comunale;

-della non chiara situazione affari-politica sul Cimitero di Torre Annunziata.

-della rimozione del Segretario Porcelli, per dar vita alla vecchia e nauseante “nomenklatura”

-dell’uso improprio delle spese comunali (Monaco, Sica & C. viaggiavano in AUDI A 6 …. per non  parlare dei costosi pranzi e delle gite fuori porta a spese dei cittadini)

L’Amministrazione STARITA ha contrastato la camorra con i fatti licenziando i camorristi, assegnando case confiscate, strappando in sintonia con magistratura e forze dell’ordine, le strade di Torre alla criminalità organizzata e ai suoi loschi traffici, attivando il sistema di video sorveglianza su gran parte del territorio, infondendo ai cittadini rinnovata fiducia nelle istituzioni.

Questa Amministrazione ha eliminato tutti gli affitti d’oro per gli  uffici comunali, eliminate le spese di rappresentanza, ha aderito quale primo Comune della Campania , allo svolgimento di tutte le gare in Prefettura, garantendo il massimo della  trasparenza e della  legalità.

 

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