1997-2011: il Neapolis Festival compie 15 anni

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Lo staff organizzativo (Sigfrido Caccese, Emanuela De Marco, Giulio Di Donna, Daniele Lama) ha deciso di festeggiare questo grande traguardo con l’uscita di una compilation, in collaborazione con la Capitol/Sony, la Sunrise e il mensile XL.Il Neapolis Festival rappresenta oggi un marchio importante all’interno del panorama musicale italiano ed internazionale, nonché un’impresa che gestisce – in house – tutte le attività promozionali, di managing, booking e di produzione esecutiva.

Il successo e la professionalità hanno contraddistinto l’evento su scala internazionale grazie anche alla capacità di accogliere gli artisti con amore e passione facendoli esibire sempre in splendidi cornici che la città di Napoli ha offerto nelle sue diverse location.

Il Neapolis Festival è un’offerta turistica e di entertainment di qualità, un progetto attivo tutto l’anno in connessione con i media e players della scena musicale italiana, quindi il Festival non è solo luogo di spettacolo e di grandi performances ma anche punto di incontro ufficiale della “comunità musicale” di tutta l’area Sud a cui riserva spazi, strutture, una platea fortemente motivata e un amplificazione mediatica di rilievo.

Dai complimenti di Vasco al ritorno a Bagnoli: il festival partenopeo ha compiuto 15 anni. E noi gli rendiamo omaggio con i ricordi e i progetti del suo creatore e con una compilation in esclusiva per voi. Se la modernità di un festival si misura per gradi di contaminazione, il Neapolis è uno dei più moderni d’Europa. E la compilation in edicola con XL (9.90 più il prezzo di copertina), che celebra i 15 anni di attività della manifestazione, è la prova di un sincretismo culturale capace di mettere insieme il grande rock internazionale (David Bowie, Patti Smith, Skunk Anansie, Iggy Pop & The Stooges, Carlos Santana, dEUS, Kasabian) e il meglio della nuova scena italiana, dal rock d?autore (24 Grana, Marlene Kuntz, Verdena, Daniele Silvestri) all’elettronica (Subsonica, Bluvertigo) fino all?hip hop velenoso e socialmente arrabbiato (99 Posse, Frankie HI-NRG, gli Almamegretta con Raiz). La musica che ha segnato i nostri ultimi 15 anni (tutti i 18 brani sono riproposti nelle versioni originali in studio) e che somiglia a una fotografia di gruppo, utile a capire il nostro tempo. Come cantano i 99 Posse in Cerco tiempo: «È il presente che mi sfugge dalle mani/ma io non mi sottraggo».

Il Neapolis Festival ha totalizzato non meno di 16.000 presenze ad edizione, una cifra con un trend sempre crescente. Il Festival, ormai tra gli appuntamenti più attesi della stagione estiva dei grandi eventi rock italiani, conta già dalla sua prima edizione (1997) grandi numeri: 40.000 spettatori in tre giorni, due palchi e una discoteca, 28 band con 214 musicisti, per un totale di 27 ore di musica dal vivo. Dalla terza edizione i numeri si fanno importanti: 6 giorni per 50 ore complessive di musica live, eseguite da 41 band, con un totale di 100 mila spettatori. Nella sesta edizione (2002) la sola presenza di Jamiroquai porta un’affluenza di 15000 persone. Nel 2004 Vasco Rossi fa registrare uno Stadio San Paolo esaurito con più di 80.000 persone.

La compilation Neapolis Festival avrà una doppia pubblicazione con due metodi di distribuzione: un primo assaggio sarà disponibile in allegato al mensile XL in uscita il 31 Agosto 2011 con un cd di 18 tracce. Mentre, a partire dal 6 Settembre 2011 la versione doppia, con ben 30 tracce, sarà disponibile in tutti i migliori negozi di dischi.

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