Dodici Comuni per lo sviluppo e il turismo: approvato a Castellammare il progetto “Vesevus”

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E’ stato approvato dal consiglio comunale stabiese il progetto ‘Vesevus’ che vedrà partecipare dodici comuni del comprensorio vesuviano al bando pubblico emesso dal Dipartimento dello sviluppo e turismo. I dodici comuni partecipanti dovranno elaborare un progetto per ricevere i fondi stanziati al sostegno del turismo. Alla riunione dell’assise comunale l’approvazione della convenzione è passata in aula con ventuno voti favorevoli ed uno solo contrario, seppure è stata ottenuta la quasi unanimità i membri dell’opposizione hanno espresso i loro dubbi. Dopo la relazione sul progetto da parte dell’assessore Antonio Coppola e dopo la riunione dei capigruppo di maggioranza i membri dell’opposizione hanno discusso il progetto. Ad essere i più critici circa il modus operandi della maggioranza sono stati i consiglieri Pannullo, Cilibero e Sicignano. “Il comune di Portici è il capofila del progetto ed è per noi una garanzia- ha detto il capogruppo del Pd, Antonio Pannullo- essendo un comune virtuoso sia perché negli ultimi tempi ha ridato le spiagge ai cittadini ed ha raggiunto una alta percentuale di raccolta differenziata. Invece il nostro comune non ha ancora chiara la linea politica riguardo al turismo, è tra i peggiori per quanto riguarda la differenziata. Questa è un’amministrazione deficitaria, dovevano essere formulate almeno le linee guida del progetto che comunque approveremo”. Ancor più dubbioso è il leader del Cdl stabiese, Antonio Sicignano, che ha definito il progetto “una minestra riscaldata tra Pdl e Pd napoletani”. “Si tratta di un progetto ideato dai sindaci del PD Napoletano- ha dichiarato Sicignano che ha votato contro- lo stesso partito che spesso è stato accusato dal sindaco stabiese come l’artefice del degrado della città di Napoli, della provincia e della Regione, ma che oggi viene condiviso anche dall’amministrazione comunale stabiese del PDl, in quanto la stessa è costretta ad aderirvi, condividendo l’indirizzo amministrativo e politico, per mascherare, con questo progetto, l’inesistente programmazione turistica che regna nella nostra amministrazione”. Nell’intervento in aula Sicignano, che ha dato voto contrario, ha inoltre chiesto di sapere quali sono i costi che porterà questo progetto al bilancio comunale. “E’ meritevole d’attenzione questo progetto che può essere un volano di sviluppo per la città ma è stato presentato in ritardo- ha detto Mariarita Ciliberto di Sel- infatti il termine era scaduto il 5 luglio e poi è stato prorogato al 15 settembre. E’ stato detto che non comporta nessun impegno di spesa, in realtà il 50% sarà coperto dal Governo e l’altra metà dai comuni partecipanti”.

Raffaele Cava

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