Baia di Ieranto e Banco di Santacroce salvate dall’ennesimo scempio

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Weekend all’insegna della tutela delle riserve marine per la Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, coordinata dal Capitano di Fregata Giuseppe Menna.

Sabato nel tardo pomeriggio durante un consueto pattugliamento costiero, i militari della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, hanno sorpreso tre uomini che pescavano datteri di mare nell’incatevole Baia di Ieranto, in piena Area Marina Protetta di Punta Campanella. I tre uomini – A.L., V.C. e V.G. – sono stati denunciati a piede libero, inoltre sono stati sequestrati ben10 kgdi datteri proibiti e l’attrezzatura utilizzata dai tre per fare scempio della bellissima costa di Ieranto e di Punta Campanella.

Domenica mattina, invece, gli uomini agli ordini del Comandante Menna, hanno colto in flagrante un subacqueo che come se nulla fosse pescava all’interno della zona a tutela biologica del Banco di Santacroce. L’uomo, C.S. 53 anni di Vico Equense, è stato fermato e gli è stata sequestrata l’attrezzatura subacquea e da pesca, inoltre gli è stata elevata una sanzione amministrativa di ben 1000 euro.

“Un weekend di intenso lavoro dei miei uomini, due operazioni che confermano che noi non abbassiamo mai la guardia, anzi la tutela dell’ambiente marino e la vigilanza della pesca restano obiettivi prioritari. Le nostre splendide riserve marine sono un patrimonio inestimabile che la Guardia Costiera di Castellammare intende difendere con tutte le forze.” ha così commentato il Capitano di Fregata Giuseppe Menna, Comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare.

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