Dal 7 al 10 ottobre lo scrigno d’oro della Campania mostra i suoi gioielli

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Dal 7 al 10 ottobre il Tarì, lo scrigno d’oro della Campania, mette in mostra i suoi gioielli, negli eleganti saloni di Marcianise.

L’evento, presentato all’Hotel Excelsior di Napoli dal cavalier del lavoro Gianni Carità, presidente del polo produttivo che ha parlato del “Viaggio del Tarì e del Gioiello verso il futuro”, da Clelia Mazzoni preside della facoltà di Economia della II Università che si è soffermata sullo scenario socio-economico e le tendenze del settore orafo e sulle opportunità competitive ed i modelli di sviluppo per le imprese campane. Ha coordinato gli interventi il giornalista Giancarlo Panico, vice presidente Ferpi.

Nella cittadella dell’oro, dai marmi rosa della hall si passa alla piazza nella quale si affacciano le 400 aziende ove operano in pianta stabile 3500 persone impegnate a disegnare, produrre, distribuire, acquistare gioielli.

Per fortuna l’alta gioielleria, come tutti i beni di lusso, non conosce crisi, è stato rilevato nei vari interventi e continua ad essere tra le preferenze di acquisto dell’upper class, con l’anello che si conferma, per il suo alto valore simbolico, tra i preziosi più desiderati. Una nuova moda è la “lista regalo”, prassi ormai consolidata per il viaggio di nozze. Quando il budget del singolo non lo consente parenti e amici riuniscono tante quote per regalare al predestinato un gioiello o l’orologio di valore.

Il Mondo Prezioso, Salone del Gioiello Contemporaneo, considerato tra i più importanti eventi internazionali con le sue 25.000 presenze rappresenta oggi la seconda manifestazione nazionale per il settore orafo e si estende su circa diecimila mq di esposizione in cui, in una modalità innovativa rispetto alle fiere del settore, sono presentate le ultime novità da oltre 500 aziende espositrici, sintomo del crescente valore e qualità della manifestazione. In aggiunta alle 400 aziende del consorzio, sono presenti in questa edizione circa 100 espositori esterni, provenienti da tutta Italia e dall’estero.

La mostra riservata esclusivamente agli operatori del settore, aprirà alle 14 di venerdì; domenica la visita del presidente della Regione Stefano Caldoro; lunedì 10 alle ore 15 il workshop “Il settore orafo campano e lo sviluppo delle reti di impresa”: esperienze ed opportunità per le imprese.

Se l’oro, ed in particolare l’oro bianco, resta il materiale preferito, avanzano i materiali considerati un tempo meno preziosi come l’argento e nuovi materiali, tra cui il bronzo. Secondo gli esperti del Tarì, nome di un’antica moneta aurea araba, diffusa nel Regno di Napoli fino all’età aragonese, sarà proprio il bronzo, insieme a legno, rame e ottone, a caratterizzare le tendenze, le produzioni ed il mercato dei prossimi mesi.

Nel Consorzio di Marcianise, creato nel 1996 si organizzano corsi per giovani di oreficeria, orologeria, design, marketing, amministrazione e finanza, gemmologia, smalti.

Mario Carillo

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