Serie Bwin: la risalita della Juve Stabia

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La Juve Stabia ingrana la quarta. Colmata la penalizzazione di partenza con il pareggio esterno di Crotone la compagine guidata da Pietro Braglia, nelle ultime quattro giornate, si è resa protagonista di un vero exploit conquistando l’intera posta in palio di 12 punti.

Negli incontri finora disputati i gialloblu stabiesi hanno sviluppato una densità di gioco prevalentemente nella zona mediana del campo (42%) ed equamente ripartita tra la zona di attacco (28%) e la linea della retroguardia (32%). La manovra si è articolata principalmente per vie centrali (37%) interessando maggiormente il versante sinistro (33%) rispetto all’out destro (30%). Dati questi confermati anche nel match vittorioso contro l’Ascoli durante il qualela Juve Stabiaha mostrato una notevole propensione offensiva ed un buon palleggio: i gialloblù, infatti, hanno totalizzato una percentuale di pericolosità arrecata alla retroguardia avversaria pari al 60.7% a fronte di 16 conclusioni a rete, metà delle quali nello specchio della porta difesa da Guarna. Bene anche la fase costruttiva del gioco: possesso palla del 53% a fronte di 425 giocate con una percentuale di passaggi riusciti pari al 48.2% che è valsa una supremazia territoriale di 09’:07’’ rispetto all’avversario che si è attestato a 05′:17″. Nel match contro l’Ascoli in evidenza il duo Bariffo – Di Cuonzo, rispettivamente 26 e 24 passaggi riusciti. Il difensore gialloblu si è reso protagonista anche in fase di interdizione collezionando 19 recuperi sugli avversari.

Lo rileva il Report n. 66/2011 elaborato dall’Osservatorio Calcio Italiano – website monitoring della manifestazioni calcistiche in Italia.

Il duo formato da Danilevicius (6 presenze, 477 minuti disputati, 3 reti) e Mbakogu (7 presenze, 539 minuti disputati, 3 goal) ha realizzato la metà del totale reti stabiesi (12 marcature, 10 delle quali nelle ultime quattro giornate). Dall’inizio della stagionela JuveStabiaè andata al tiro in media 12 volte a partita, il 40% delle quali la conclusione ha centrato lo specchio della porta avversaria. Punto di riferimento dell’attacco gialloblu è Danilevicius: nella zona di gioco dell’attaccante lituano vengono indirizzati in media 35 palloni a partita; nel 50% dei casi il numero 27 appoggia verso i suoi compagni di squadra con una buona percentuale nei passaggi riusciti (48.4%), nell’altra metà crea pericoli alla retroguardia avversaria (10 conclusioni a rete in totale, 6 goal all’attivo, in media oltre 3 giocate offensive utili per partita). Numeri questi che consentono a Danilevicius di totalizzare un Indice di Valutazione Giocatore pari a 20.2, tra i migliori nel suo ruolo.

Propensa la fase offensiva della Juve Stabia nell’ultima frazione di gioco del primo tempo (31’-45’, 4 reti realizzate pari al 33% del totale). Da rivedere per la retroguardia gialloblu la prima e l’ultima fascia della ripresa (0’-15 e 31-45’) durante le qualila JuveStabia ha subito un totale di 10 reti (70% del totale).

Da www.osservatoriocalcioitaliano.it

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