Da Ostelli della Gioventù a laboratori: anche Napoli aderisce all’iniziativa OstHello

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Da ostelli della gioventù a ‘residenze culturali’, veri e propri laboratori d’esercizio per il talento: a partecipare alla sperimentazione del progetto OstHello da oggi, 14 Ottobre, anche la città di Napoli.

Ad ogni ostello d’Italia che aderisce al progetto corrisponderà una “disciplina”, artistica ma non solo. Musica, cinema, fotografia, letteratura, teatro, ma anche giornalismo, saranno le ‘attività’ intorno alle quali ruoterà la permanenza nelle diverse strutture:  l’ostello di Napoli aderente all’iniziativa sarà legato alle attività teatrali.

Il progetto rappresenta non solo una sperimentazione rivolta ai giovani con l’obiettivo di incentivarne le passioni, ma anche il tentativo di rendere il nostro paese, dal punto di vista turistico, un punto di riferimento aggiornato ed appetibile – perché contemporaneo e al passo coi tempi -, ma soprattutto accessibile ai più perché a basso costo.

Grazie al progetto, negli ostelli che aderiscono all’iniziativa ai giovani sarà consentito di imparare “facendo”, grazie al linguaggio della pratica, con la guida di chi d’ arte, di cultura e di spettacolo si occupa da sempre, per professione o per passione.

Per il momento la sperimentazione è attiva in otto ostelli presenti sul territorio nazionale per valutare quale sarà la risposta dei giovani al prestigio dell’offerta, ma l’obiettivo finale sarà quello di coinvolgere l’intera rete gestita dall’AIG (l’Associazione Italiana Alberghi perla Gioventù, oltre 130 ostelli su tutta la penisola) per renderla un crocevia di passioni da condividere e contaminazioni culturali, di cui sarà proprio la gioventù italiana a farsi portavoce.

Maria Ilaria Incitti

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