Torre Annunziata, festa della Madonna della Neve: nessuno ha mai contattato gli annunciati Povia e Meneguzzi

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Per la tradizionale festa della Madonna della Neve l’amministrazione comunale ha deciso quest’anno di introdurre alcune novità.

Tanto per cominciare il percorso sarà diverso, per accogliere le scuole e le associazioni sportive che parteciperanno, andando ad incrementare la densità del pubblico: si partirà da piazza Giovanni XXIII della Pace dopodiché il corteo percorrerà l’intero corso cittadino fino ad arrivare a via Tagliamonte. A questo punto gli altri anni via Maresca avrebbe costituito il continuo della processione, mentre quest’anno saranno percorse via Simonetti e via Zampa.

Altra novità sta nel calendario degli eventi che spazieranno dall’intrattenimento musicale e teatrale al “Pizza Fest” . Dal 20 al 24 ottobre, infatti, saranno allestiti in piazza Nicotera (non più quindi sul Molo Crocelle), numerosi stand dall’associazione “Pizza & Pizza” di Antonio Guariniello. In piazza Cesaro, invece, si svolgerà il Festival della Birra (dal 20 al 23), promosso da SVTEventi di Francesco Amendola.

Il gruppo musicale Snow Symphony terrà mercoledì 19 alle ore 19:30, il concerto sinfonico “Napoli tra Opera e Musica” pressola Basilicadella Madonna della Neve. Nella stessa Basilica il 23 alle 19:30, ci sarà il concerto mariano del gruppo i Corallini.

La festa quest’anno è stata possibile anche grazie all’intervento dei privati, che hanno messo a disposizione circa 15mila euro, a fronte dei 25mila versati dal Comune. Le luminarie, che rientrano in un budget a parte, sono costate circa 39mila euro. L’Assessore allo spettacolo ed ai grandi eventi Giuseppe Raiola parla di un intervento dei privati senza il quale non sarebbe stato possibile realizzare l’evento dedicato alla madonna più amata dai torresi. In effetti quella dei privati risulta essere la parte meno pesante stando a quanto reso pubblico. È invece una cifra di tutto rispetto quella messa a disposizione dal comune che tra contributo e lunimarie supera i 60mila euro. “Una festa degna di tal nome” dice l’assessore torrese, e ci sarebbe da aggiungere facendo coro con lui “…nonostante le difficoltà legate alle ristrettezze economiche di questi tempi”.

A detta dell’assessore Raiola per far fronte in futuro a queste spese bisognerà pensare ad una Fondazione autonoma slegata dal Comune, e composta da rappresentanti di associazioni ed istituzioni private e pubbliche. Solo così si potrà garantire in futuro una maggiore libertà di spesa, anche grazie all´accesso a fondi regionali. Per Ente il ruolo dovrà essere semplicemente quello di sponsor dell´evento.

Nella conferenza stampa si è anche parlato di qualità e quantità e di un programma importante. Anche se l’Amministrazione parla in toni entusiastici del programma della festa, lascia perplessi un cambiamento dell’ultima ora. Rossella Carrieri e Rosario Miraggio a sostituire Povia e Paolo Meneguzzi, che avrebbero dato forfait. Proprio  Raiola l’ha annunciato durante la conferenza stampa, attribuendo a questioni di natura tecnica ed organizzativa le assenze. Peccato però che questa non sia proprio tutta la verità. I due artisti di caratura nazionale, raggiunti da una nostra collaboratrice, tramite i loro manager hanno dichiarato di non essere stati per nulla contattati per partecipare alla festa torrese e si sono riservati di agire per vie legali se l’organizzazione non avesse provveduto al più presto a ritirare la comunicazione mendace. Peccato che il comune già avesse fatto stampare e affiggere manifesti con tale notizia. Forse ad essere stati raggirati sono stati anche gli stessi organizzatori, ma allora perché parlare di “questioni di natura tecnica ed organizzativa”, forse per coprire qualcuno o qualche errore fatto?

Un danno di immagine per la città oplontina, oltre a quello economico derivante dalla stampa dei manifesti e dalla successiva copertura, ma un danno che poteva essere prevedibile e soprattutto evitabile. A nostro parere l’amministrazione si è fidata di personaggi già noti e non nuovi a creare tali situazioni ambigue, ma soprattutto i calcoli sarebbero stati relativamente semplici. Il cachet di artisti quali Povia e Meneguzzi si attesta intorno ai 15mila euro per concerto. Come sarebbe stato possibile impegnare quasi 30mila euro solo per i due artisti a fronte di un budget di 40mila euro per la totale organizzazione dell’evento? Gli uffici comunali raggiunti dalla nostra intraprendente collaboratrice hanno risposto alla “fan di Povia” che erano dispiaciuti, ma a proporre i due cantanti era stata una non meglio specificata “agenzia” che poi sarebbe venuta meno. Peccato che il tutto solo dopo che la notizia era ormai stata ampiamente diffusa… o forse era proprio questo l’obiettivo della “agenzia” di cui parlava la costernata funzionaria comunale?

Intanto Povia ha provveduto a diramare attraverso il suo sito ufficiale un comunicato sulla situazione di Torre Annunziata, comunicato ancora visibile al link: http://www.povia.net/news/notizie/186-comunicato-importante-torre-annunziata.

Gennaro Cirillo

Anna Bottone

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