Castellammare. Area Asi, Bobbio: piano di recupero per condono immobili residenziali

Area Asi, possibilità di condono e nuove destinazioni produttive al centro degli incontri tra il commissario del Consorzio, dott. Luciano Califano, il sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Bobbio e l’assessore comunale all’Urbanistica Francesco Di Somma.

Nel corso dell’ultima riunione, riguardo al primo punto, il primo cittadino stabiese ha evidenziato la problematica della esistenza di istanze di condono (sulla base delle leggi 47/85 e 724/94) inerenti immobili – per la maggior parte residenziali – situati in area Asi, sottolineando la necessità per tali immobili di predisporre linee guida e di principio affinché, in ossequio all’articolo 29 della legge 47/85, l’Ente comunale possa redigere un piano di recupero. A tal proposito, il sindaco Bobbio ha ribadito che è in corso di redazione, presso gli uffici tecnici dell’Amministrazione comunale, anche una rappresentazione grafica, corredata di relazione tecnica, in cui verranno evidenziati i cespiti interessati dalle istanze di condono in modo che il Consorzio Asi possa essere posto nella facoltà di individuare l’effettivo assetto del territorio e così operare le valutazioni utili alla tutela del vincolo di propria competenza.

Nel corso prosieguo dell’incontro, è stata approfondita anche la disposizione normativa riguardante l’estensione della destinazione dell’area Asi dagli impianti produttivi tout court a tutte le attività di produzione di beni e servizi, ivi incluse quelle agricole, commerciali e artigiane, turistiche ed alberghiere, nonché i servizi resi alle banche ed agli intermediari finanziari, e i servizi di telecomunicazioni (nel rispetto del DPR 440/2000). Tale allargamento – richiesto dal sindaco Bobbio – non implica la necessità di una variante al piano Asi, ma solo di una presa d’atto della qualificazione legale conferita obbligatoriamente dalla suddetta norma. Bobbio ha inoltre aggiunto che è in corso un’attività di concertazione con i proprietari degli immobili presenti sul waterfront cittadino, ed in parte ricadenti nella zona Asi, al fine di redigere un masterplan per la trasformazione urbanistico/paesaggistica dell’intero tratto di costa cittadino (corso De Gasperi).

A questo punto, il commissario del consorzio Asi ha demandato ai propri organi di supporto un approfondimento in merito alla questione, al fine di approntare un testo definitivo che possa essere oggetto di una deliberazione da parte dell’Asi. Il passo successivo è previsto per gli inizi di novembre, quando il sindaco Bobbio incontrerà nuovamente il commissario del consorzio Asi per la definitiva risoluzione alle problematiche suddette.

“L’intenso, tecnico e qualitativamente elevato rapporto che si è instaurato con l’Asi e, in particolare, con il commissario Califano e la dirigenza dell’Area, che ringrazio per l’attenzione, la sensibilità e la preparazione mostrate, inizia a dare i suoi frutti in una logica virtuosa di confronto teso a consentire a entrambi gli Enti di svolgere, nel modo migliore, le loro funzioni con l’obiettivo di assicurare a tanti cittadini stabiesi la miglior risposta alle loro necessità e la soluzione dei loro problemi riconducendo tutto nel solco virtuoso dell’interpretazione e dell’applicazione delle normative vigenti”, ha commentato Bobbio.

“In particolare, stiamo avviando finalmente a soluzione tematiche che sembravano da anni insormontabili ma che tali non si sono rivelate all’analisi seria e fortemente motivata delle questioni stesse. La mia Amministrazione, anche in questo settore, si caratterizza quindi, anche attraverso la sinergia con altri Enti, per la volontà di risolvere i problemi piuttosto che, come si è fatto nel passato, mantenerli indefinitivamente aperti o per incapacità o per quella perversa volontà politica, che ovviamente non mi appartiene, che preferisce avere cittadini in condizioni di continua precarietà amministrativa e quindi schiavi della stessa e servi dell’amministratore pubblico di turno piuttosto che cittadini pieni titolari di diritti e quindi uomini liberi. Io punto, ovviamente, su una Castellammare fatta di uomini e donne liberi e continuerò a lavorare in questo senso”, ha concluso Bobbio.

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