Marigliano: l’Udc chiede un immediato consiglio, poi lascia l’aula

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Un Consiglio Comunale richiesto e non concluso. La necessità di convocare un’assise, numerosi punti all’ordine del giorno(Comunicazione nota Presidente Collegio Revisori prot. 26464 del 17.10.2011.; Verifica politica e programmatica – richiesta U.D.C. prot.24899 del 29.09.2011 e comunicazione prot. 25149 del 03.10.2011.; Comunicazione su riclassificazione urbanistica terreno – delibera Commissario ad Acta n.2 del 13.10.2011; Interrogazione situazione P.I.P., a firma di n.7 consiglieri, prot. 19242 del 21.07.2011 e successiva prot. 23707 del 20.09.2011 ; Interrogazione cons. Sorrentino “Situazione Comparto 219” – prosieguo discussione del 23.06.2011 – eventuale proposta da discutere) e poi tutto tace. Una richiesta scritta conclusa con bel forfait. Richiedenti e rinunciatari, questa volta, siedono dallo stesso lato del banco, e precisamente negli scanni destinati alla maggioranza, nella fattispecie, ai partiti La Città che Vogliamo, l’UDC e lo stesso PDL. Il motivo è semplice, un chiaro disaccordo con il resto dell’Amministrazione Sodano, il ché ha lasciato quattro argomenti insoluti ma soprattutto ancora un amaro malcontento in un Comune in cui questo genere di cose si vedono da troppo tempo. Insomma, da un lato il messaggio è chiaro: si fa qualcosa di concreto altrimenti facciamo saltare la maggioranza. Da un non molto lontano lato, però, si denota una significativa difficoltà di governare la cittadinanza, determinata da una mancanza di coesione nella stessa Amministrazione. “Chiedere una verifica e un azzeramento della Giunta” dichiara il presidente del Consiglio Comunale Michele Cerciello “e non presentarsi al Consiglio Comunale è molto strano. Non so cosa  dire. Non avendo trovato un accordo con il sindaco, non sapevano cosa dire in Consiglio Comunale?”.

Giuseppe Annunziata

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