Castellammare: dopo 9 mesi e 3 bandi di gara riaprono i chioschi al cimitero

513

I  cinque chioschi di via Napoli, adibiti alla vendita di fiori e oggettistica cimiteriale, con l’avvicinarsi del giorno della commemorazione dei defunti sono tornati di nuovo attivi. Era il mese di febbraio scorso quando gli agenti del commissariato di polizia stabiese in collaborazione con i vigili urbani sequestrarono i locali perché i titolari erano sprovvisti della regolare concessione comunale, scaduta e non più rinnovata. Da allora è stato necessario emettere per ben tre volte il bando di gara per l’assegnazione temporanea dei chioschi che fissava la base d’asta alla cifra di 300 euro mensili. Il primo bando di gara, con scadenza 30 maggio, non giunse all’obiettivo preposto: senza esito d’assegnazione. Nel mese di luglio scorso il bando viene riformulato con alcune modifiche e con la pubblicazione, da parte dell’amministrazione comunale, sulla gazzetta ufficiale ma anche questo secondo tentativo è risultato vano. I consiglieri comunali Massimiliano De Iulio, Annamaria Maiello, Antonio Federico e Lorenzo Esposito presentarono un interrogazione al dirigente del settore per sapere perché il bando tardava ad essere riproposto. Ed ecco che nello scorso mese di settembre viene ripubblicato il bando per l’assegnazione dei cinque chioschi, bando che viene riaggiornato e la cui scadenza prolungata al 19 ottobre. Quest’ultimo tentativo è andato a buon fine e nella giornata di venerdì i chioschi sono stati riaperti al pubblico in tempo utile per il giorno della commemorazione dei defunti. Quindi è stato scongiurato il rischio che i venditori abusivi approfittassero dell’inoperatività dei chioschi per la vendita illegale di fiori e lumini. I soggetti che prima gestivano i chioschi, dopo essersi riproposti alla gara pubblica, hanno ottenuto l’assegnazione temporanea che durerà fino a quando non sarà espletato il bando per l’assegnazione definitiva. Un percorso tribolato e durato nove mesi, quanto una gestazione, ma alla fine, anche grazie alla sinergia tra gli assessori comunali Balestrieri (delega al cimitero), De Angelis (manutenzione urbana e piano traffico) e il vicesindaco Cannavale, è arrivata la riapertura dei chioschi a cui si deve aggiungere la rimozione della discarica abusiva che si era creata proprio davanti al cimitero di via Napoli. “I soggetti, titolari pro tempore dei chioschi, si sono riproposti al bando di gara e finalmente siamo riusciti a rendere di nuovo operativi gli esercizi commerciali- ha dichiarato l’assessore con delega al Cimitero, Francesco Balestrieri-  Temevano di non arrivare all’obiettivo entro il giorno della commemorazione dei defunti ed infatti avevamo già preparato un ripiego: concedere licenze temporanee ai venditori ambulanti che ne avessero fatto richiesta. Fortunatamente grazie alla collaborazione con l’assessore De Angelis e il vicesindaco Cannavale i chioschi di via Napoli sono di nuovo attivi con regolare permesso. Prossimamente proporrò un piano cimiteriale diretto a valorizzare le risorse acquisite dal Cimitero con cui provvedere alla verifica e al restyling dei locali. Piano che interesserà anche la viabilità interna della casa cimiteriale e il deflusso delle acque piovane. Da sottolineare- conclude Balestrieri- anche il grande impegno della gestione interna”. Attivo sul fronte cimitero anche l’assessore Giovanni De Angelis che ha disposto l’attività di manutenzione, oltre che il piano traffico per questi giorni di grande afflusso al cimitero di via Napoli. “E’ stata eliminata la discarica a cielo aperto che è nata tra i chioschi durante i mesi in cui sono stati chiusi- ha detto l’assessore De Angelis- Inoltre c’è stato il ripristino di marciapiedi, caditoie e tubature. Il piano traffico nei giorni 29, 30, 31 ottobre dalle ore 8e 30 alle 17 prevederà il senso unico di via Napoli in direzione via Raiola; il senso unico di Traversa Mele in direzione via De Gasperi. Mentre il primo e il 2 novembre via Napoli e viale D’Orsi saranno adibiti ad isola pedonale”. Infine l’assessore De Angelis invita i cittadini ad utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere il cimitero.

Raffaele Cava

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano

Lascia una risposta