Aronica: “Giusto il rinvio era un atto dovuto”

“Voglio chiudere la mia carriera a Napoli”. Salvatore Aronica parla a cuore aperto del suo futuro in azzurro alla presentazione di: “Napoli 8 1/2”, libro sull’ 85° anniversario della SSC Napoli. Volume celebrativo curato da Enrico Varriale, giornalista Rai, in occasione degli ottantacinque anni della Società azzurra (1° agosto 1926 – 1° agosto 2011). Un’opera importante realizzata dalla SSC Napoli in collaborazione con la casa editrice Minerva Edizioni, dedicato a tutti i tifosi partenopei e agli appassionati di calcio.
La presentazione si è svolta a bordo della “Splendida” la nave da Crociera di punta della MSC. Ospiti, oltre all’autore Enrico Varriale ed Aronica, Luis Vinicio e l’attore Enzo De Caro.

Varriale ha introdotto l’opera“Con questo libro ho avuto la possibilità di raccontare la passione per il calcio e per il Napoli ed ho voluto evidenziare il glorioso passato ed il solido presente di un Club che rappresenta una Società modello”.

Aronica ha fatto i complimenti all’autore“Questa è un’opera doverosa verso un Società che vanta milioni di tifosi. Ho trascorso al Sud gran parte della mia carriera ma Napoli è una piazza speciale perchè indossare questa maglia e giocare al San Paolo ti regala una carica ed un’emozione che non trovi da nessuna altra parte. Auguro a tutti i calciatori di indossare almeno una volta nella vita questa maglia”.

Poi Totò è tornato sull’attualità e nella fattispecie al rinvio di Napoli-Juventus“E’ stato un atto dovuto ed una misura preventiva alla luce di quello che era accaduto in mattinata. Io credo che ci sia poco da polemizzare quando in gioco ci sono le vite umane”.

Aronica poi ha voluto ricordare lo score del Napoli successivo alle partite di Champions“Dopo Manchester abbiamo battuto il Milan, dopo il successo sul Villarreal abbiamo vinto a San Siro con l’Inter. Quindi, in virtù di questi risultati, anche per sdrammatizzare con un po’ di ironia, dico che è la Juve a dover essere contenta del rinvio”.

Infine il punto sul momento azzurro: “Alla base di questi successi c’è la bravura del Presidente De Laurentiis che ha investito e creduto in questo progetto. Nel Napoli ci sono dei campioni ma soprattutto un grande gruppo molto unito. Questo è anche merito del mister che ci ha responsabilizzati facendoci capire che quando si gioca per questa maglia bisogna sempre dare il massimo. Personalmente spero di poter finire qui la mia carriera, con l’augurio di poter scrivere una appendice importante a questo libro”

Cosimo Silva

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