Scafati: prima giornata medica presso l’istituzione Scafati Solidale

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Si è svolta sabato 5 novembre presso l’istituzione Scafati Solidale il secondo appuntamento delle “Giornate Mediche di Scafati”. La manifestazione è stata organizzata quasi interamente dalla Società Scientifica Anardi ed è giunta alla sua quarantaduesima edizione.

Il tema principale della rassegna è stato la bioetica con collegamenti al diritto. Alla conferenza erano presenti i seguenti relatori ed organizzatori: il dottor e presidente di Scafati Solidale Antonio Fogliame, il moderatore del dibattito e presidente del tribunale di Lagonegro Antonio Cirillo, Monsignor De Palma vescovo di Nola e membro della commissione episcopale per la liturgia, D’Ambrosio responsabile di struttura complessa direzione distretto sanitario Napoli, Falconi presidente dell’ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri di Roma, il prof. Noia ordinario di ginecologia ed ostetricia all’università Sacro Cuore di Roma, l’onorevole Mazzocchi questore della Camera dei Deputati ed avvocato, Riello procuratore generale presso la corte di cassazione e Verdoliva sostituto procuratore della repubblica.

Il primo relatore è stato Pasquale Contaldi, presidente della società Anardi, che ha affermato: “La manifestazione è autofinanziata dai medici della Società Scientifica Anardi ed è progettata per aprire il dibattito su tematiche scottanti nelle quali il medico spesso è solo. Questa solitudine, fa che si prendano decisioni in virtu’ di quella che è la propria filosofia di vita e non avendo linee guida, ne consegue che il sanitario non è abbastanza preparato a fornire assistenza al malato ed alla sua famiglia nelle decisioni difficili. Non basta un pomeriggio a risolvere problematiche ataviche. La “medicina difensiva” inoltre rappresenta una mancanza di assistenza alla popolazione, ed inficia quel (rapporto di fiducia) che dovrebbe essere alla base del rapporto medico-paziente”.

In seguito ha discusso anche Cirillo che ha parlato del termine bioetica e della sua storia fornendo un introduzione rapida ed esaustiva. Significativo è stato il resoconto offerto dal dottor D’ Ambrosio sul significato di clinica governance ed  il suo sviluppo. Precisamente, ha dichiarato:”Per clinical governance si indica una modalità di organizzazione e di governo sanitario il cui obiettivo è di garantire la qualità ai propri pazienti. Inoltre questo è un sistema nato in Inghilterra e che ha trovato un notevole consenso. In aggiunta – continua – ci deve essere un equilibrio tra spesa pubblica e pagamento delle prestazioni”.

Successivamente c’è stato l’intervento del sindaco Aliberti che ha asserito:Conoscete tutti la situazione drammatica della Sanità della nostra Regione. Non voglio discutere delle responsabilità, ma solo ribadire che l’Ospedale di Scafati riapre. Nella giornata di lunedì avremo un incontro con Bortoletti e la Caropreso per realizzare un crono programma delle attività che ripartiranno presso l’Ospedale e che andranno di pari passo con i lavori previsti nella struttura”.

Infine è da sottolineare l’illuminante intervento di Monsignor De Palma che ha evidenziato: “Paolo VI diceva che il mondo soffre per la mancanza di pensiero. Una frase che è stata ribadita da Papa Benedetto XVI in un suo discorso recente. La crisi che stiamo attraversando non è solo economica ma antropologica. La categoria dei Medici in particolar modo si trova ad affrontare il problema dell’uomo. Abbiamo bisogno di confrontarci. La Fede ha paura della Scienza e la Scienza ha paura della Fede. Oggi c’è un’avarizia del tempo che distrugge le relazioni. Servire l’uomo, servire la vita questo dice il giuramento d’Ippocrate. Il medico si trova di fronte non una malattia, non una patologia ma un uomo. Siete chiamati a ricordare  la bellezza della vita. Il medico deve capire il malato e rispondere alle sue domande sul senso della vita. Il medico deve avere cuore”.

Aniello Danilo Memoli

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